Cia diventa partner strategico dell’Università delle Scienze Gastronomiche di Pollenzo

La collaborazione tra Cia-Agricoltori Italiani e Università di Scienze Gastronomiche promuove un’agricoltura sostenibile, unendo tradizione e innovazione per valorizzare il made in Italy agroalimentare.

Una nuova collaborazione si è ufficialmente concretizzata, ponendo l’accento sull’importanza dell’agricoltura come fondamentale elemento economico, sociale e culturale dell’Italia. Questo accordo mira a coniugare la tradizione locale con l’innovazione, creando un made in Italy agroalimentare che si distingue per la sua sostenibilità, competitività e ricchezza di biodiversità. L’organizzazione Cia-Agricoltori Italiani è entrata a far parte della rete di partner strategici dell’Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo (Unisg), un ateneo situato nel Cuneese e fondato grazie all’iniziativa di Slow Food. Questa alleanza mira a valorizzare e promuovere il settore agricolo, partendo dai luoghi in cui l’agricoltura si sviluppa quotidianamente: campi, mercati contadini, agriturismi e fattorie didattiche e sociali.

Obiettivi della collaborazione

Con l’ingresso nella rete dei partner Unisg, Cia ha dichiarato di voler offrire all’Università le proprie competenze, esperienze e relazioni per progettare e organizzare attività formative personalizzate. L’obiettivo è stabilire contatti diretti con gli studenti e sostenere progetti comuni di innovazione e ricerca. Queste iniziative saranno orientate allo sviluppo di nuovi modelli sostenibili di produzione e consumo alimentare, con un occhio attento alle filiere locali in un contesto internazionale.

Il presidente nazionale di Cia, Cristiano Fini, ha sottolineato che l’agricoltura non si limita alla produzione di cibo, ma comprende anche la tutela dell’ambiente, la cura del territorio e la creazione di comunità e identità culturale. Secondo Fini, questa collaborazione rappresenta un passo strategico, creando un dialogo attivo tra il sapere accademico e l’esperienza pratica di chi lavora quotidianamente la terra.

Il ruolo dell’università di scienze gastronomiche

Rinaldo Rava, vicepresidente dell’Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo, ha commentato che Unisg è nata con l’idea che il cibo rappresenti un punto di incontro tra agricoltura, cultura, ambiente e società. La sua accoglienza nei confronti di Cia nel Club dei Partner Strategici è vista come un rafforzamento della missione dell’Università. Questo ingresso permetterà di costruire insieme percorsi di formazione e ricerca che siano radicati nei territori ma aperti al mondo, accompagnando concretamente il settore agricolo nelle sfide legate all’innovazione e alla sostenibilità delle produzioni.

La sinergia tra Cia e Unisg rappresenta un’opportunità per affrontare le sfide contemporanee dell’agricoltura, investendo nella formazione delle nuove generazioni e valorizzando le identità locali, mentre si guarda al futuro con un approccio innovativo e sostenibile.