Cielo e Terra SpA ha ufficializzato l’acquisizione del 100% di Maia Wine, rilevando il 50% detenuto da Angelo Lella, fondatore del brand, il 10 gennaio 2025. Questa operazione segna un passo significativo nella storia del marchio, già entrato nel capitale di Maia Wine nel 2021 con una partecipazione del 50%. Lella ha avviato il progetto nel 2020, e grazie al supporto del gruppo, ha portato il brand a un consolidamento che oggi lo vede protagonista nel panorama della spumantistica italiana.
Maia Wine ha saputo ritagliarsi uno spazio di rilievo nei contesti HoReCa premium e in eventi di respiro internazionale. In pochi anni, il marchio è diventato uno dei più distintivi nel settore, riuscendo a posizionarsi nelle principali insegne della distribuzione italiana e nei mercati esteri. La cessione da parte di Lella segna l’inizio di una nuova avventura imprenditoriale, che verrà presentata al Festival del Cinema di Cannes, dove debutterà una nuova etichetta a metodo classico.
Maia wine: un pioniere nel soft luxury
Fondato nel 2020, Maia Wine si è affermato come un vero e proprio pioniere del soft luxury nel segmento delle bollicine italiane. Il brand ha sviluppato un modello innovativo che combina prodotto, design ed esperienza. La presenza di Maia Wine nei contesti internazionali è stata costante, con partecipazioni a prestigiosi eventi come il Festival del Cinema di Cannes e il Festival del Cinema di Venezia. Non solo, Maia Wine ha anche avviato collaborazioni con marchi di fama mondiale nei settori automotive e fashion, oltre a essere presente in eventi di rilevanza come la Longines FEI Jumping World Cup di Verona. Nel 2022, il brand ha ricevuto il premio per il miglior packaging durante Vinitaly, grazie a un’edizione limitata realizzata per Signorvino.
Il successo di Maia Wine è frutto di una sinergia tra la visione di Angelo Lella e il know-how industriale di Cielo e Terra SpA. La direzione vendite, guidata da Marco Vicentini, ha contribuito a creare un posizionamento distintivo per il brand. “Abbiamo lavorato su un’idea chiara: portare il Metodo Italiano su un posizionamento che fino a quel momento era prerogativa dello Champagne, costruendo valore di marca e non inseguendo i volumi,” ha commentato Lella, sottolineando come Maia Wine abbia ridefinito il ruolo delle bollicine italiane nel mercato.
Il futuro di Maia wine sotto cielo e terra spa
Dopo l’acquisizione, Maia Wine continuerà il proprio percorso sotto la guida di Cielo e Terra SpA, un gruppo con una struttura produttiva e distributiva ben consolidata a livello internazionale. Angelo Lella, pur lasciando il brand, esprime fiducia nella nuova direzione: “Lascio il brand in ottime mani, all’interno di una realtà solida come Cielo e Terra SpA, guidata da Pierpaolo Cielo, con una visione moderna e internazionale.” Nei prossimi mesi, Maia Wine prevede di avviare collaborazioni con importanti realtà del mondo vinicolo e, in occasione del Festival del Cinema di Cannes, presenterà una nuova etichetta a metodo classico.
L’obiettivo rimane invariato: proseguire nella costruzione del valore di marca, piuttosto che inseguire volumi, come ribadito da Lella. La nuova fase imprenditoriale del fondatore di Maia Wine promette di portare innovazione e freschezza nel panorama vinicolo italiano, consolidando ulteriormente il marchio e la sua presenza nel mercato globale.
