I formaggi svizzeri si presentano come un vero e proprio prodotto “made in nature”. Questo è il tema centrale del ciclo di eventi itineranti che, attraverso laboratori di foraging, degustazioni e incontri con apicoltori, porta nelle principali città italiane un’esperienza multisensoriale legata ai pascoli incontaminati delle Alpi svizzere. Qui, le mucche da latte vivono allo stato brado per almeno 230 giorni all’anno, nutrendosi di oltre 500 varietà di erbe spontanee, che influenzano le specialità casearie e la vita di malga. Il tour “Swiss Cheese – Made of Nature” ha già fatto tappa a Milano e si prepara a raggiungere Roma il 3 e 4 dicembre 2025, con ulteriori appuntamenti previsti all’inizio del 2026 a Torino e Bologna.
Un progetto che celebra l’eccellenza casearia
L’iniziativa mira a illustrare non solo l’eccellenza dei prodotti caseari svizzeri, ma anche l’ecosistema virtuoso che sostiene ogni singola referenza. “La natura non è solo il contesto di produzione dei nostri formaggi: è il loro ingrediente più prezioso e caratterizza l’arte casearia artigiana”, ha dichiarato Giovanna Frova, Country Manager di Switzerland Cheese Marketing Italia. Questo progetto si propone di sensibilizzare il pubblico sull’importanza della biodiversità e della qualità degli ingredienti utilizzati nella produzione dei formaggi.
Laboratori e incontri per un’esperienza completa
Durante gli eventi, che sono gratuiti e su prenotazione, i partecipanti riceveranno un ricettario curato da Valeria Margherita Mosca. Quest’ultima è anche responsabile dei workshop di foraging, dove vengono illustrate le piante alpine commestibili e il loro legame con la qualità dei formaggi. I laboratori offrono anche esperienze di cucina wild, essenze floreali, tisaneria alpina e food design, permettendo ai partecipanti di esplorare tutte le sfumature sensoriali dei prodotti caseari svizzeri.
Il ruolo delle api nella biodiversità
Un altro aspetto fondamentale degli incontri è rappresentato dalla presenza di un apicoltore, che spiega il ruolo cruciale delle api nella biodiversità dei pascoli svizzeri. La loro attività non solo contribuisce alla produzione di miele, ma è anche essenziale per il mantenimento dell’equilibrio ecologico necessario per la crescita delle piante che alimentano le mucche. Questo legame tra apicoltura e agricoltura è un elemento chiave per comprendere la qualità dei formaggi svizzeri e l’importanza di un approccio sostenibile alla produzione alimentare.
L’iniziativa rappresenta quindi un’opportunità unica per scoprire e apprezzare la ricchezza della tradizione casearia svizzera, in un contesto che valorizza la natura e la biodiversità.
