Coldiretti dona una statuina del presepe al cardinale Zuppi per le festività

La Fondazione Symbola e Coldiretti presentano una statuina del presepe per promuovere il lavoro in agricoltura e costruzioni, evidenziando integrazione e cultura della sicurezza.

La Fondazione Symbola, insieme a Confartigianato e Coldiretti, ha recentemente consegnato al presidente della Conferenza Episcopale Italiana, il cardinale Matteo Zuppi, una statuina del presepe che quest’anno simboleggia il lavoro nei settori dell’agricoltura e delle costruzioni. Questa iniziativa, avvenuta nel mese di dicembre 2025, si propone di mettere in evidenza temi fondamentali come l’integrazione e l’inclusione, con un focus particolare sulla cultura della sicurezza sul lavoro.

Obiettivi dell’iniziativa

Coldiretti ha chiarito che l’intento principale di questa iniziativa è quello di arricchire il presepe con figure che rappresentino non solo il presente, ma anche le prospettive future. Le statuine verranno distribuite su tutto il territorio nazionale e saranno consegnate ai vescovi delle diverse diocesi italiane. Questo gesto non è solo simbolico, ma mira a sensibilizzare la popolazione su questioni attuali e rilevanti.

Il messaggio del presepe

Coldiretti ha sottolineato come, grazie all’alleanza tra Fondazione Symbola, Confartigianato e Coldiretti, supportata dalla ‘Fondazione Fratelli tutti’ e dal quotidiano Avvenire, si intenda contribuire a diffondere una narrazione positiva e attuale legata al presepe. Questo rappresenta un simbolo non solo della nascita di Gesù, ma anche della vita quotidiana, popolata da artigiani, casalinghe, filatrici, agricoltori e pastori, insieme agli animali che completano il quadro. Ogni anno, per mantenere viva l’attualità del messaggio, vengono aggiunte nuove figure e mestieri.

Le statuine degli anni precedenti

Coldiretti ha ricordato che, negli anni passati, le statuine hanno rappresentato temi significativi e di grande attualità. Nel 2020, la statuina simboleggiava i valori della solidarietà durante la pandemia di Covid-19. Nel 2021, l’attenzione si è spostata sull’innovazione digitale, mentre nel 2022 è stata evidenziata la sostenibilità e il rispetto per l’ambiente. Il 2023 ha visto il focus sulla formazione e l’apprendistato, mentre nel 2024 è stata celebrata la qualità del cibo made in Italy. Ogni statuina racconta una storia, un messaggio che si rinnova e si adatta ai cambiamenti della società.