La situazione attuale dei modelli agroalimentari globali suscita preoccupazione, con un aumento evidente degli alimenti ultraprocessati e di origine incerta. Vincenzo Gesmundo, segretario generale di Coldiretti, ha lanciato un allarme durante la presentazione dell’iniziativa “Campagna amica per la salute”, tenutasi il 15 gennaio 2026 presso il Policlinico Gemelli di Roma. La manifestazione, promossa da Coldiretti, Campagna Amica e Fondazione Aletheia, ha messo in luce i rischi legati all’uso di grani di dubbia provenienza e all’impiego di sostanze chimiche pericolose nella loro coltivazione.
Rischi legati all’uso di grani
Gesmundo ha evidenziato come i grani provenienti da Canada e Nord America non raggiungano la maturazione senza l’uso massiccio di glifosato, un erbicida controverso. Questa pratica, secondo il segretario, è parte di un trend preoccupante che minaccia la salute pubblica e l’integrità del cibo che consumiamo. Durante l’evento, è stato sottolineato il ruolo fondamentale del cibo sano e naturale nella prevenzione delle malattie.
Obiettivi dell’iniziativa
L’iniziativa “Campagna amica per la salute” si propone di educare i cittadini sui benefici di un’alimentazione sana, supportata da oltre 70 ospedali che collaborano per fornire un contributo scientifico. L’obiettivo è quello di promuovere un’alimentazione che non solo nutre, ma previene anche malattie, in netto contrasto con i cibi manipolati che possono danneggiare la salute.
Trasparenza nella filiera alimentare
L’attenzione si concentra quindi sulla necessità di una maggiore trasparenza nella filiera alimentare e sull’importanza di scegliere prodotti tracciabili e di qualità. La manifestazione ha rappresentato un’opportunità per discutere di queste tematiche cruciali e per sensibilizzare l’opinione pubblica riguardo ai rischi associati a un’alimentazione non controllata. La salute dei consumatori e la qualità degli alimenti sono al centro del dibattito, con l’intento di incoraggiare un cambiamento nei comportamenti alimentari e nelle politiche agroalimentari.
