Collesi lancia la nuova linea Birra 1870 e sfida la grande distribuzione organizzata

Collesi lancia la Birra 1870, una nuova linea artigianale con quattro varietà, puntando a un milione di bottiglie in due anni e alla grande distribuzione.

L’azienda marchigiana Collesi, conosciuta per la sua passione per la birra artigianale, ha recentemente introdotto una nuova linea chiamata Birra 1870Metodo Artigianale Italiano. Questo progetto ambizioso mira a produrre un milione di bottiglie nei prossimi due anni, con l’intento di inserirsi nella grande distribuzione organizzata. La nuova gamma comprende quattro varietà di birre ad alta fermentazione: Bionda, IPA, Triplo Malto e Ambrata. Queste sono state sviluppate dal mastro birraio belga Marc Knops e utilizzano ingredienti di alta qualità, come l’acqua purissima del Monte Nerone, orzo coltivato nelle Tenute Collesi e luppolo fornito da aziende consorziate.

Produzione e territorio marchigiano

La produzione della Birra 1870 si svolge nel cuore delle Marche, dove l’acqua proveniente dalle sorgenti naturali del Monte Nerone gioca un ruolo cruciale. Questa acqua, ricca di minerali, contribuisce a creare birre equilibrate e morbide, essenziali per il profilo aromatico e la struttura finale del prodotto. La purezza dell’acqua è fondamentale per garantire che gli elevati standard qualitativi stabiliti dall’azienda vengano rispettati.

Marc Knops, responsabile della direzione tecnica, ha progettato un processo produttivo che combina le tradizioni birrarie trappiste belghe con l’identità brassicola italiana. La sua filosofia si concentra sulla valorizzazione delle materie prime locali, utilizzando tecniche di lavorazione che preservano le caratteristiche organolettiche degli ingredienti. La scelta di ingredienti di alta qualità e metodi di produzione artigianali rappresenta il cuore della nuova linea.

Filiera agricola integrata e sostenibilità

La produzione della Birra 1870 si fonda su una filiera agricola integrata. L’orzo, coltivato sui 200 ettari di terreno delle Tenute Collesi, è prodotto seguendo metodi naturali che escludono l’uso di pesticidi. L’azienda ha implementato pratiche agricole sostenibili e tecniche innovative per ridurre i consumi idrici e le emissioni di anidride carbonica, assicurando un ciclo produttivo breve e completamente tracciabile. Il luppolo, un ingrediente essenziale per l’aroma e l’equilibrio della birra, proviene da produttori consorziati che condividono i valori di Collesi, garantendo una selezione accurata e un monitoraggio costante.

Le quattro birre della linea Birra 1870 seguono un metodo di produzione uniforme. Si tratta di birre ad alta fermentazione, non pastorizzate e caratterizzate da una rifermentazione naturale in bottiglia. Questo processo consente di mantenere intatti i profumi e gli aromi delle materie prime, offrendo un’esperienza gustativa autentica e ricca.

Storia e futuro dell’azienda

La Fabbrica della Birra Tenute Collesi è stata fondata da Giuseppe Collesi, con i lavori che sono iniziati nel 2005. La prima produzione è avvenuta nel novembre 2007, seguita dalla commercializzazione nel marzo 2008. Questo percorso ha portato l’azienda a una continua evoluzione, ora orientata verso una dimensione commerciale più ampia.

Giuseppe Collesi ha dichiarato: «Con la linea Birra 1870 abbiamo deciso di compiere un passo importante, portando la nostra idea di birra artigianale fuori da una nicchia ristretta, senza snaturarla. Vogliamo entrare nella Gdo con un prodotto riconoscibile, coerente con la nostra storia e con il territorio da cui nasce. L’obiettivo è chiaro: arrivare entro due anni a un milione di bottiglie, costruendo una presenza solida e continuativa sul mercato, ma continuando a produrre con metodo artigianale, filiera controllata e grande attenzione alla qualità delle materie prime».

La nuova linea Birra 1870 sarà presentata in anteprima dal 15 al 17 febbraio 2026 alla Fiera di Rimini, in occasione dell’edizione di Beer & Food Attraction.