Torna il 15 novembre 2025 l’importante appuntamento con la Giornata Nazionale della Colletta Alimentare, un’iniziativa giunta alla sua 29° edizione, promossa dalla Fondazione Banco Alimentare Ets. L’evento, che si svolgerà sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica, ha come obiettivo principale quello di sensibilizzare la popolazione riguardo al grave problema della povertà alimentare. Durante questa giornata, i cittadini avranno l’opportunità di acquistare alimenti non deperibili da donare a chi si trova in difficoltà, supportati dalle organizzazioni partner sul territorio, in collaborazione con le 21 sedi del Banco Alimentare regionali.
Coinvolgimento e partecipazione
La Giornata Nazionale della Colletta Alimentare coinvolgerà quasi 12.000 supermercati in tutta Italia e oltre 155.000 volontari del Banco Alimentare, facilmente riconoscibili grazie alle loro pettorine arancioni. Questi volontari inviteranno i clienti a contribuire all’iniziativa acquistando prodotti a lunga conservazione. Tra gli alimenti suggeriti ci sono olio, verdure e legumi in scatola, conserve di pomodoro e sughi pronti, tonno e carne in scatola, alimenti per l’infanzia e riso. Tutti i prodotti donati verranno distribuiti a più di 7.600 organizzazioni partner convenzionate con il Banco Alimentare, tra cui mense per i poveri, case-famiglia, comunità per minori e centri d’ascolto. Queste strutture accolgono oltre 1.755.000 persone che vivono in condizioni di difficoltà.
Modalità di donazione
Dal 15 novembre fino al 1 dicembre 2025, sarà possibile effettuare donazioni anche online su piattaforme dedicate. Per scoprire le diverse modalità di acquisto dei prodotti e i punti vendita aderenti all’iniziativa, è possibile visitare il sito ufficiale www.bancoalimentare.it. Marco Piuri, presidente della Fondazione Banco Alimentare Ets, sottolinea l’importanza di questa iniziativa, affermando che “La Colletta Alimentare è un gesto che da quasi trent’anni proponiamo come occasione per educarci tutti alla condivisione e alla responsabilità”. La povertà, secondo Piuri, è un rischio che può colpire chiunque, specialmente nei momenti di fragilità, e per questo motivo è fondamentale che tutti si sentano coinvolti e pronti a contribuire con gesti semplici ma significativi.
