Confagricoltura lancia il progetto Eco-Ready per affrontare l’emergenza climatica

Il convegno di Roma sul progetto Eco-Ready evidenzia l’importanza di tecnologie agricole per affrontare l’emergenza climatica e migliorare la gestione delle risorse.

“Per affrontare in modo efficace l’emergenza climatica, il settore agricolo necessita di tecnologie facilmente accessibili e pronte all’uso, in grado di analizzare e gestire i dati per anticipare i rischi, adattare le tecniche produttive e ottimizzare le risorse”. Questo è il messaggio centrale emerso durante il convegno che si è tenuto il 10 e 11 gennaio 2026 a Palazzo della Valle, a Roma, nell’ambito del progetto europeo Horizon Europe Eco-Ready.

Evento e partecipanti

L’evento ha riunito rappresentanti di 18 partner provenienti da 11 diversi Paesi europei, presso la sede di Confagricoltura, per discutere i progressi del progetto e valorizzare i risultati ottenuti fino a questo momento.

Progetto e risultati

Il progetto, come riportato in una nota di Confagricoltura, coinvolge una rete di 10 Living Lab, laboratori territoriali dove ricercatori, imprese agricole, stakeholder e istituzioni collaborano per raccogliere dati e testare soluzioni pratiche in varie aree agro-climatiche d’Europa. Tra i risultati più significativi di Eco-Ready, l’organizzazione agricola ha sottolineato lo sviluppo di un Osservatorio digitale, concepito come piattaforma e applicazione mobile. Questa risorsa è capace di raccogliere e organizzare dati e informazioni cruciali, fornendo supporto alle imprese agricole in un contesto climatico sempre più instabile.

Innovazione e collaborazione

Il progetto Eco-Ready rappresenta quindi un passo importante verso l’innovazione nel settore agricolo, puntando su strumenti tecnologici che possano garantire una gestione più efficiente delle risorse e una maggiore resilienza alle sfide climatiche attuali e future. La collaborazione tra diversi attori del settore è fondamentale per creare soluzioni concrete e sostenibili, in grado di rispondere alle esigenze di un’agricoltura moderna e responsabile.