Confagricoltura: l’Unione Europea ignora le sfide del settore agricolo

Giansanti di Confagricoltura denuncia l’insufficienza della risposta dell’Unione Europea alle crisi del settore agricolo e annuncia un manifesto per affrontare le sfide attuali e future.

Massimiliano Giansanti, presidente nazionale di Confagricoltura, ha espresso preoccupazione riguardo alla gestione delle problematiche che affliggono il settore agricolo europeo. Durante l’assemblea provinciale svoltasi oggi, 20 gennaio 2025, a Garlasco, in provincia di Pavia, Giansanti ha sottolineato come la risposta dell’Unione Europea sia stata finora insufficiente, specialmente in un contesto internazionale segnato da conflitti e crisi.

Problemi del settore agricolo

Il presidente ha evidenziato che i problemi, come la crisi del latte e l’aumento dei costi del gasolio, richiederebbero un intervento immediato da parte delle istituzioni europee. “È necessaria una convocazione urgente delle parti interessate“, ha affermato Giansanti, lamentando la mancanza di azione concreta da parte dell’Unione Europea, che continua a rimanere divisa su questioni cruciali per il settore agricolo.

Critiche alla Politica Agricola Comune

La Politica Agricola Comune (Pac) è stata criticata per la sua capacità di gestire i 27 modelli agricoli, ciascuno con caratteristiche e necessità diverse. Giansanti ha messo in luce che, nonostante gli sforzi, l’Europa non ha ancora raggiunto un livello soddisfacente di sicurezza alimentare, un aspetto che dovrebbe essere prioritario.

Manifesto sull’agricoltura

In vista di queste sfide, il presidente di Confagricoltura ha annunciato che l’associazione sta preparando un manifesto sull’agricoltura, con l’intento di delineare un percorso chiaro e strategico per affrontare le problematiche attuali e future del settore. La situazione richiede un approccio coordinato e decisioni tempestive, affinché l’agricoltura europea possa affrontare le sfide del presente e costruire un futuro sostenibile.