Cruciverba e quiz sull’olio: un modo per divertirsi e imparare in spiaggia

La campagna “L’olio non va in ferie” offre giochi educativi ad agosto 2026 per promuovere un consumo consapevole dell’olio extravergine di oliva durante l’estate.

La campagna estiva “L’olio non va in ferie”, promossa da AIFO e Italia Olivicola, si propone di trasformare l’educazione al consumo di olio extravergine di oliva in un’attività ludica e coinvolgente. Durante tutto il mese di agosto 2026, i consumatori potranno partecipare a una serie di giochi, tra cui cruciverba, quiz e crucipuzzle, che offriranno consigli pratici sulla qualità, l’origine, la conservazione e l’utilizzo consapevole dell’olio.

Un gioco educativo per l’estate

L’iniziativa “L’olio non va in ferie – Gioca e impara sotto l’ombrellone” è stata concepita per rendere l’educazione al consumo un’esperienza semplice e divertente. Grazie a questa campagna, i partecipanti potranno approfondire la loro conoscenza dell’olio extravergine di oliva anche durante le vacanze. AIFO, l’Associazione Italiana Frantoiani Oleari, insieme a Italia Olivicola, desidera accompagnare i consumatori con contenuti informativi che riguardano la qualità e l’origine dell’olio, nonché le modalità di conservazione e utilizzo.

Informazioni pratiche per un consumo consapevole

Il programma di comunicazione è attuato in conformità al Regolamento (UE) 2021/2115 di Italia Olivicola e mira a fornire ai consumatori informazioni utili per tutto il mese di agosto. Tra le nozioni fondamentali, viene sottolineata l’importanza di evitare comportamenti che possano compromettere la qualità dell’olio, come lasciare una bottiglia in auto, esporla al sole o non richiuderla correttamente. È fondamentale leggere le etichette, verificare l’origine e scegliere confezioni adeguate per garantire la massima qualità del prodotto acquistato.

Utilizzo dell’olio nei piatti estivi

La campagna non si limita a fornire informazioni sulla conservazione, ma si espande anche all’utilizzo dell’olio extravergine nei piatti estivi. Insalate, friselle, pomodori e verdure grigliate possono essere arricchiti da oli con profili sensoriali diversi. Grazie alla varietà di cultivar presenti nei territori italiani, è possibile selezionare oli delicati, medi o intensi, in base alle caratteristiche delle preparazioni culinarie.

Consumo consapevole nei ristoranti e all’aperto

Un’attenzione particolare sarà riservata al consumo di olio extravergine nei ristoranti, agriturismi e stabilimenti balneari. È fondamentale che l’olio venga presentato in contenitori correttamente etichettati e dotati di tappo antirabbocco. Chiedere informazioni sull’olio servito a tavola è un modo per considerarlo parte integrante della qualità dell’esperienza gastronomica complessiva.

Il presidente di AIFO, Alberto Amoroso, ha dichiarato che, nonostante l’estate possa modificare le abitudini, è essenziale mantenere alta l’attenzione su ciò che si porta in tavola. Attraverso giochi e quiz, anche sotto l’ombrellone, i partecipanti potranno apprendere a leggere le etichette e riconoscere gli elementi distintivi di un prodotto di qualità.

I contenuti e i giochi saranno pubblicati progressivamente sui canali di comunicazione di AIFO. Con “L’olio non va in ferie”, l’educazione al consumo diventa un’opportunità di svago e apprendimento, rendendo agosto il mese ideale per conoscere meglio uno degli alimenti simbolo della dieta mediterranea e della filiera agroalimentare italiana.