Cucinapoli Summer Dream 2026: al Caruso di Amalfi si uniscono alta cucina e iniziative sociali

Cucinapoli Summer Dream 2026 celebra la cucina campana e promuove l’inclusione sociale, con la nuova presidenza della Fondazione Enrico Isaia e interventi significativi per il territorio.

Si è tenuta il 15 luglio 2026, presso il Caruso, A Belmond Hotel, Amalfi Coast, la nuova edizione di “Cucinapoli Summer Dream”. Questo evento ha messo in evidenza l’eccellenza della cucina campana, unendo il gusto alla responsabilità sociale. Al centro della serata vi è stata la presentazione del ruolo della “comunità educante” nei progetti promossi dalla Fondazione Enrico Isaia e Maria Pepillo, dedicati all’inclusione sociale e alla lotta contro la dispersione scolastica. Durante l’evento, si è svolto anche il passaggio di testimone alla presidenza della Fondazione, con Massimiliano Isaia che ha preso il posto di Gianluca Isaia.

L’apertura della serata è stata curata dalla giornalista Lucia Serino, che ha delineato i valori fondamentali dell’incontro, sottolineando l’importanza di unire stile, gusto e responsabilità sociale d’impresa per garantire un futuro migliore a chi proviene da contesti difficili. I saluti ufficiali da parte della struttura ospitante sono stati espressi da Iolanda Mansi, General Manager del Caruso, che ha affermato: “Siamo orgogliosi di accogliere per il secondo anno consecutivo Cucinapoli Summer Dream al Caruso, A Belmond Hotel, Amalfi Coast. Iniziative come questa riflettono pienamente la nostra visione di ospitalità: creare esperienze che celebrino il territorio, il talento delle persone e il valore della condivisione“.

Storia e continuità della fondazione

La Fondazione Enrico Isaia ha origini che risalgono al 1930, anno in cui è stata fondata da Enrico Isaia. Gianluca Isaia, che ha guidato la Fondazione dal 2018, ha recentemente passato il testimone a Massimiliano Isaia, il quale ha un’importante esperienza di trent’anni nella direzione industriale del gruppo. Gianluca ha ricordato l’intento della Fondazione di offrire una seconda opportunità a chi si trova in difficoltà. Massimiliano ha evidenziato l’importanza della continuità nel progetto: “Cucinapoli Summer Dream dimostra che per difendere e valorizzare i saperi del nostro territorio non basta l’entusiasmo di un momento. Serve cura e attenzione quotidiana per non lasciare sole le comunità quando i riflettori si spengono”.

Interventi significativi e progetti di inclusione

Un momento toccante della serata è stato l’intervento di Donatella Rotundo, direttrice del penitenziario di Santa Maria Capua Vetere. Ha condiviso l’esperienza di rinascita attraverso l’arte e il lavoro, evidenziando la collaborazione con il Gruppo Isaia per i laboratori sartoriali, che hanno creato le divise per gli chef della serata. Tommaso D’Alterio, Direttore Generale della Fondazione, ha presentato un bilancio sui progetti attivi, come IeFP, RESTART e FOSTEM, sottolineando le difficoltà nel portare avanti queste iniziative. “Portare avanti questi progetti è difficile e spesso ci scontriamo con la distanza dell’opinione pubblica“, ha dichiarato D’Alterio, evidenziando la necessità di una comunità attenta e consapevole.

Armida Filippelli, ex Assessora alla Formazione della Regione Campania, ha discusso l’importanza delle “seconde possibilità” attraverso una formazione che rappresenti una vera trasformazione. Il Professor Derrick de Kerckhove, esperto di cultura digitale, ha descritto il cibo come una manifestazione della bellezza delle cose fatte a mano, suggerendo che l’Intelligenza Artificiale dovrebbe essere vista come un alleato nello <strongsviluppo, piuttosto che come una minaccia.

Un percorso gastronomico di eccellenza

La serata ha offerto un percorso gastronomico di alto livello, curato anche grazie al contributo di Giovanna Virgilio. Gli aperitivi sono stati preparati da chef rinomati, tra cui Armando Aristarco e Salvatore Avallone, mentre la cena è stata firmata da Gennaro Esposito e Domenico Candela. I dessert sono stati realizzati dai pastry chef Andrea Pansa, Giuseppe Pepe e Sal De Riso, che ha presentato le sue celebri Delizie al limone.

L’accompagnamento enologico ha incluso selezioni di Champagne e vini delle cantine locali, con Tommaso Luongo, presidente AIS Campania, che ha presentato le etichette. Tra i presenti all’evento vi erano figure di spicco come Andrea Miranda e Stefano Postiglione, sottolineando l’importanza della collaborazione tra diverse realtà per il successo della manifestazione.

L’evento è stato reso possibile grazie al supporto di vari partner, tra cui Andrea Milano e Fattoria Terranova, che hanno presentato una selezione di prodotti locali, unendo forze e risorse per un obiettivo comune di crescita e inclusione sociale.