Il 15 luglio 2026, a partire dalle 20:30, il ristorante In Fucina, situato in Via dei Salentini 10 a Roma, ospiterà un evento gastronomico unico che prevede un percorso di cinque portate, realizzato da tre chef di spicco: Edoardo Papa, Marco Radicioni e Gianni Olimpo. La serata sarà incentrata su tre elementi iconici della cucina italiana: pizza, gelato e caffè, reinterpretati in chiave moderna attraverso un menu che valorizza gli ingredienti e supera la tradizionale divisione tra dolce e salato.
Un’interpretazione contemporanea della tradizione
I tre chef condividono un approccio innovativo, volto a rielaborare alcuni dei simboli più rappresentativi della gastronomia popolare italiana. Per Edoardo Papa, la pizza è un piatto versatile, in grado di accogliere una varietà di ricette e condimenti. Marco Radicioni, invece, considera il gelato come una forma espressiva da dare agli ingredienti, mentre Gianni Olimpo utilizza il caffè come un mezzo per dialogare con il gusto, attraverso tecniche di estrazione, fermentazione e infusione.
Il menu degustazione è stato concepito per rompere gli schemi della cena tradizionale. La pizza non sarà proposta solo come comfort food o piatto principale, mentre gelato e caffè non avranno soltanto un ruolo finale. Questi tre elementi saranno integrati in ogni portata, contribuendo alla creazione di un’esperienza culinaria unica.
Le origini e le filosofie dei tre chef
Edoardo Papa, autodidatta e appassionato di cucina, dal 2009 si dedica alla trasformazione del concetto di pizza. I suoi impasti, realizzati con farine selezionate di monococco e dicocco, macinate a pietra, sono progettati per sostenere preparazioni complesse attraverso tecniche di cottura innovative.
Marco Radicioni, che non proviene da una formazione tradizionale nel campo del gelato, ha sviluppato una visione personale e creativa, libera dai vincoli delle tecniche classiche. Questo approccio ha portato alla creazione di Otaleg nel 2012, il cui nome, letto al contrario, rivela la sua essenza legata al gelato.
Dal 2023, Gianni Olimpo è responsabile della caffetteria di Otaleg, dove ha creato un’offerta diversificata dedicata al caffè, che include espresso, estrazioni filtro, cold brew e infusi di cascara. La sua ricerca si concentra sulle interazioni tra il caffè e altre forme di alta cucina, pasticceria e gelato.
Il menu della serata e le portate in dettaglio
Durante la serata, il gelato avrà un ruolo fondamentale in ogni portata, pur rimanendo un elemento discreto fino al momento della degustazione. L’evento inizierà con un Supplì doppia semisfera, accompagnato da fiori di caffè fermentati provenienti dalla Thailandia. La bevanda sarà servita in nitro, un metodo che ne esalta la cremosità e la persistenza aromatica.
La seconda portata, Stecco di speck con mostarda di pere e mele, sarà servita con ricotta di bufala e mozzarella di vacche rosse. A completare il piatto, Gianni Olimpo presenterà un Negroni estratto in moka pump, una tecnica che integra il caffè nel cocktail, esaltando le note fruttate dello specialty colombiano Pink Bourbon.
Gabriele e Giordana Papa, figli di Edoardo, parteciperanno con il Romanozzo Margherita al Rum, che combina la personale interpretazione del maritozzo romano di Gabriele con l’iconica pizza margherita al rum di Edoardo, arricchita da una spolverata di specialty coffee.
La quarta portata sarà una Focaccia con cocktail di gamberi alla cascara, dove la cascara del caffè proveniente dal Kenya bilancerà la dolcezza dei gamberi. In abbinamento, sarà servito un cold brew affumicato al rosmarino e tonic al pompelmo rosa.
La serata si concluderà con una Cheesecake alla pesca, accompagnata da un gelato ai fiori di caffè e pepe, seguita da uno Shot digestivo alla Cascara del Congo, realizzato con un’infusione di cascara dalle note aromatiche di tè nero, bergamotto e sambuco.
L’evento rappresenta una straordinaria opportunità per esplorare le diverse interpretazioni di pizza, gelato e caffè, mettendo in luce le loro potenzialità espressive contemporanee senza dimenticare le radici della tradizione gastronomica italiana.
