La famiglia Rescigno, storica dinastia di panificatori napoletani, è attivamente coinvolta nella tradizione della panificazione da cinque generazioni. Le origini risalgono a Nonno Antonio e Nonna Maria, proseguendo con i figli Annalisa, Daniela e Mimmo, che hanno saputo costruire il successo delle loro attività attraverso la lavorazione della farina e la produzione di pane.
Un evento inaspettato
Nel 1995, un evento inaspettato ha colpito la famiglia: il primo nipote di Nonno Antonio ha scoperto di essere celiaco. Questa diagnosi ha imposto alla famiglia di affrontare una nuova realtà, impedendo la condivisione del pane con un membro della loro stessa famiglia. Di fronte a questa sfida, i Rescigno hanno intrapreso un percorso di studio e sperimentazione, cercando tecniche alternative di panificazione.
Una rivoluzione gastronomica
Questa difficoltà ha dato vita a una vera e propria rivoluzione. La famiglia ha ottenuto la certificazione AIC (Associazione Italiana Celiachia), creando a Napoli il pub Foria 46 e il Ristorante Rescigno. Questi due locali si sono distinti per la loro offerta completamente gluten free, garantendo ai clienti un’ampia scelta di piatti senza glutine disponibili quotidianamente, senza bisogno di prenotazione.
Coinvolgimento dei nipoti
Oggi, i nipoti di Nonno Antonio, tre in totale, sono attivamente coinvolti nell’attività familiare, contribuendo a migliorare costantemente la qualità dell’offerta gluten free. Gianmarco gestisce la parte amministrativa, Valerio si occupa della produzione di pane e pasticceria, mentre Antonio lavora in cucina, dedicandosi alla creazione di piatti senza glutine che richiamano i sapori della tradizione napoletana.
Proposta gastronomica del ristorante
Il Ristorante Rescigno si distingue per la sua proposta gastronomica che celebra la cucina napoletana, offrendo opzioni senza glutine certificate e sicure. Tra le specialità figurano le zeppoline di mare, accompagnate da un calice di prosecco di benvenuto, la tradizionale parmigiana di melanzane, e la bruschetta croccante con pomodorini e fiori di zucca in tempura leggera. La selezione di primi piatti include classici napoletani come la genovese e la “pasta e fasule del pescatore“. Durante il periodo di Carnevale, il ristorante propone anche le chiacchiere e il sanguinaccio.
Un’opportunità unica
La famiglia Rescigno ha saputo trasformare la celiachia di un membro in un’opportunità unica, sviluppando una proposta gastronomica dedicata e di alta qualità, che continua a deliziare i palati di Napoli e non solo.
