Il 2026 segna un anno significativo nel settore alimentare e delle bevande in Italia, con il 16,9% dei prodotti venduti che presenta in etichetta almeno uno dei 41 super ingredienti monitorati dall’Osservatorio Immagino di GS1 Italy. La diciannovesima edizione di questo studio ha esaminato un paniere composto da 15.585 prodotti, i quali nel 2025 hanno generato vendite per quasi 5,8 miliardi di euro. Questo rappresenta una crescita del 5,3% in valore e del 2,2% in volume rispetto all’anno precedente.
Il trend dei super ingredienti in Italia
Il fenomeno dei super ingredienti si conferma tra i più dinamici all’interno dei dieci trend di consumo identificati dall’Osservatorio Immagino. Tali ingredienti sono definiti “ecumenici” poiché riscontrano il favore sia della domanda che dell’offerta, entrambe in espansione, e si diffondono in quasi tutte le categorie merceologiche. Lo studio ha identificato sette cluster di riferimento: Traditional, Superfruit, Supercereali/farine, Semi, Spezie, Superfood e Dolcificanti.
I leader di mercato e i tassi di crescita
In base ai dati raccolti nel 2025, i super ingredienti più richiesti includono cacao, mirtilli e cocco, che si posizionano al vertice della classifica sia per numero di prodotti disponibili sugli scaffali sia per valore delle vendite. Altri ingredienti di spicco sono le mandorle e la vaniglia. Tuttavia, un’analisi delle crescite più rapide dell’anno rivela che il germe di grano ha registrato un incremento notevole di circa 53% sia in valore che in volume. Seguono i semi di chia con un aumento del 45%, l’acqua di cocco al 26%, il mango al 21% e gli anacardi al 15%.
I claim emergenti e le perdite di mercato
Tra i claim emergenti, l’Osservatorio evidenzia il wasabi, che ha visto un aumento del 12,4% in valore e dell’11,6% in volume, e il riso basmati, cresciuto rispettivamente del 6,6% e del 9,0%. Tuttavia, non mancano ingredienti che nel 2025 hanno mostrato segni di declino. È il caso dei semi di lino, che hanno registrato un calo del 10,6% in volume, seguiti dallo zucchero di canna (-6,3%), dalla canapa (-6,2%), dalla spirulina (-5,7%) e dalle bacche di goji (-5,8%).
L’analisi dettagliata di questo fenomeno, con informazioni specifiche sulla presenza a scaffale e sull’andamento delle vendite per ogni singolo claim, è disponibile nella diciannovesima edizione dell’Osservatorio Immagino. Gli interessati possono scaricare il report gratuitamente dal sito.
