Il Gruppo D’Amico ha confermato la propria presenza come partner del Salerno Letteratura Festival anche per il 2026, un’importante manifestazione culturale che si svolge nel Mezzogiorno. L’appuntamento è fissato per il 17 giugno 2025 alle ore 19.00, presso il Palazzo Fruscione, dove si terrà un laboratorio creativo di poesia dedicato al cibo, condotto da Vincenzo Salerno. Questo laboratorio fa parte del progetto di ricerca “Sapori di-versi conservati”, realizzato dal Dipartimento di Scienze Umane e Sociali dell’Università di Salerno.
Il laboratorio creativo di poesia
Il laboratorio si basa su una raccolta di testi poetici e in prosa, ispirati a vari prodotti alimentari, tra cui ortaggi e frutta, con un focus particolare su ciò che viene coltivato e conservato. I versi di autori contemporanei serviranno da stimolo creativo per i partecipanti, giovani e adulti, in un contesto dove linguaggio e cucina si fondono, favorendo la riflessione critica, l’empatia e l’immaginazione.
Intervento di Maria D’Amico
Durante l’evento, interverrà Maria D’Amico, Marketing & Sustainability Manager del Gruppo, che presenterà una riflessione intitolata “Nutrire lo spirito nei tempi incerti”. In questa occasione, si discuterà del valore culturale del cibo e della sua funzione come strumento di connessione tra individui e comunità.
Il valore del cibo nella cultura
Maria D’Amico sottolinea: “In un momento storico particolarmente caratterizzato da incertezza, crediamo che il cibo possa diventare uno strumento per ritrovare connessioni autentiche. Non è solo nutrimento, ma un linguaggio capace di unire, di raccontare i territori e di generare forme di dialogo. Iniziative come questa ci permettono di dare vita a relazioni profonde, di stimolare la creatività e valorizzare il patrimonio culturale che custodiamo ogni giorno anche attraverso il nostro lavoro.”
Impegno del Gruppo D’Amico per la cultura
Il sostegno al Salerno Letteratura Festival rientra nell’impegno più ampio del Gruppo D’Amico a favore della cultura e del dialogo sul territorio. Questo percorso si concretizza anche attraverso la partecipazione al Club Lettera 21, un’iniziativa di Confindustria Salerno che unisce le imprese partner del festival e valorizza il ruolo dell’azienda come motore di sviluppo sociale e civile.
L’arte della conserva
Grazie a queste iniziative, il Gruppo D’Amico ribadisce la propria visione: l’arte della conserva, fulcro della sua attività, diventa una metafora di un gesto che preserva e valorizza nel tempo sapori, memorie e territori, trasformandoli in esperienze condivise.
Investire nella cultura
Maria D’Amico conclude: “Essere parte di Salerno Letteratura significa investire nella diffusione della conoscenza, riconoscendo nella cultura uno strumento fondamentale per interpretare il presente e immaginare il futuro. Un impegno che guarda avanti, senza dimenticare le proprie radici: quelle di una realtà familiare che continua a evolversi, mantenendo al centro le persone, il territorio e il valore della condivisione.”
Per ulteriori informazioni, è possibile visitare il sito ufficiale del festival: www.salernoletteratura.com.
