Dazi non ostacolano il mercato statunitense per il Parmigiano Reggiano, +2,5% nei primi cinque mesi

Riunione a Parma sullo sviluppo delle relazioni economiche tra il Parmigiano Reggiano e gli Stati Uniti, con focus su esportazioni, turismo e iniziative educative.

Oggi, 15 maggio 2026, si è svolto a Parma un’importante riunione focalizzata sullo sviluppo delle relazioni economiche e istituzionali tra il territorio del Parmigiano Reggiano e gli Stati Uniti. Durante la visita del Console Generale degli Stati Uniti, Douglass Benning, presso l’Azienda Agricola Bertinelli a Noceto, si è discusso dell’andamento delle esportazioni del celebre formaggio italiano nel mercato americano, che ha registrato un incremento del 2,5% nei primi cinque mesi del 2026 rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, raggiungendo circa 7.000 tonnellate.

La crescita delle esportazioni avviene nonostante le incertezze legate ai dazi e alla situazione geopolitica, dimostrando la resilienza del mercato americano e la crescente fedeltà dei consumatori verso il prodotto a Denominazione di Origine Protetta. Durante l’incontro, il Console Benning ha avuto modo di confrontarsi con Nicola Bertinelli, presidente del Consorzio del Parmigiano Reggiano, per analizzare le prospettive future e le opportunità di sviluppo, in particolare attraverso la Parmigiano Reggiano USA Corporation, creata per migliorare il dialogo con le istituzioni e gli operatori economici statunitensi.

Collaborazioni e iniziative educative

Il Consorzio ha inoltre proposto di avviare collaborazioni con la rete consolare per favorire iniziative in ambito governativo e accademico, mirate alla ricerca e all’educazione alimentare. Queste attività si concentreranno sulla valorizzazione delle proprietà nutrizionali del Parmigiano Reggiano, in linea con il programma statunitense “Make America Healthy Again”. Durante l’incontro, è stata sottolineata l’importanza di mantenere un dialogo aperto riguardo alle politiche tariffarie e commerciali, per incentivare uno sviluppo equilibrato degli scambi tra Italia e Stati Uniti.

Turismo e promozione del territorio

Un ulteriore aspetto trattato è stato il turismo, con particolare riferimento al progetto Vivi Parmigiano Reggiano. Questa iniziativa mira a trasformare la Denominazione di Origine Protetta in una meta turistica da scoprire durante tutto l’anno, cercando di attrarre visitatori provenienti dagli Stati Uniti. L’ambizioso obiettivo è quello di triplicare le visite ai caseifici, passando dalle attuali 100.000 presenze a 300.000 entro il 2029, contribuendo così allo sviluppo economico del territorio di origine.

Il valore delle relazioni internazionali

Nicola Bertinelli ha dichiarato che gli Stati Uniti non rappresentano solo il principale mercato estero per il Parmigiano Reggiano, ma anche un partner strategico per costruire relazioni più solide. Attraverso la Parmigiano Reggiano USA Corporation, si intende promuovere la cultura del prodotto autentico, sostenere progetti di educazione alimentare e rafforzare la collaborazione su temi economici, commerciali e turistici. L’obiettivo finale è quello di creare un valore condiviso, sia per la filiera del Parmigiano Reggiano che per le comunità dei due Paesi.