Debutta Alta Campania Wine Fest, la manifestazione sui vini dell’Alta Campania

Il 5 e 6 settembre 2025, Castel Campagnano ospiterà l’Alta Campania Wine Fest, un evento dedicato ai vini e alle eccellenze gastronomiche dell’Alta Campania.

Il 5 e 6 settembre 2025, Castel Campagnano, un comune situato nella provincia di Caserta, sarà il palcoscenico della prima edizione dell’Alta Campania Wine Fest. Questo evento ambizioso è stato concepito per mettere in luce le peculiarità e le ricchezze di un territorio vasto e caratteristico, l’Alta Campania, che comprende le aree di Roccamonfina, Massico, Matese e Monti Trebulani-Tifatini. Questi luoghi rappresentano un patrimonio vitivinicolo di notevole diversità e valore.

Il festival si propone di dare visibilità agli otto borghi che hanno recentemente preso parte a un’iniziativa di zonazione territoriale, tutti localizzati nell’area dei Monti Trebulani-Tifatini: Pontelatone, Castel Campagnano, Caiazzo, Piana di Monte Verna, Formicola, Liberi, Castel di Sasso e Ruviano. L’evento si distingue per la sua capacità di andare oltre la semplice proposta enogastronomica, diventando un racconto collettivo di identità, eccellenze e visioni condivise.

La valorizzazione dei vitigni autoctoni

Uno degli obiettivi principali dell’Alta Campania Wine Fest è mettere in risalto l’eterogeneità dei suoli e dei vitigni autoctoni presenti nella regione. Tra questi, spiccano varietà come il Casavecchia, il Pallagrello Nero e il Pallagrello Bianco, che hanno da sempre caratterizzato la tradizione vitivinicola locale. Questi vitigni rappresentano il cuore della valorizzazione di un territorio noto per la sua ricchezza di sapori e biodiversità enologica.

Durante l’evento, sarà possibile degustare i vini di 24 cantine del territorio, ognuna delle quali esprimerà la varietà e la qualità della produzione locale. Tra i nomi presenti si trovano Alois, Canestrini, Masseria Piccirillo, Vestini Campagnano, Il Verro, Laboris Catrame, Alepa, Davide Campagnano, Cantina di Lisandro, Viticoltori del Casavecchia, Tenuta Santa Monica, La Masserie, Cantine di Hesperia, Terre dell’Angelo, Raffaele Campagnano, Tenuta Ievoli, Calatia, Teresa Mincione, Sclavia, Sagliocco, Marra Winery, Vigne Chigi, Tenuta Pezzapane e Scaramuzzo Winery.

Un programma ricco di eventi

Il programma del festival prevede un’ampia gamma di masterclass, djset, concerti, degustazioni e momenti formativi. Particolare importanza verrà data ai talk e agli approfondimenti, nei quali interverranno giornalisti, esperti del settore e professionisti. Tra i relatori, figurano due figure di spicco della gastronomia locale: Franco Pepe, noto pizzaiolo della celebre pizzeria “Pepe in grani” di Caiazzo, e lo chef Domenico Marotta, insignito di una stella Michelin per il ristorante “Marotta” di Castel Campagnano.

Proposte culinarie di eccellenza

Il festival non si limita a un’offerta vinicola, ma si arricchisce anche di numerose proposte food che accompagneranno le degustazioni. Tra i protagonisti della gastronomia campana ci saranno il maestro pizzaiolo Ciccio Vitiello di “Cambiamenti 2.0” a Caserta, l’iconica Salumeria Malinconico di Napoli, Gigione di Pomigliano d’Arco con il suo famoso panino, e i piatti del locale Casale dei Mascioni.

L’organizzazione del festival

A realizzare l’Alta Campania Wine Fest è Asso Alta Campania, un’associazione nata dalla visione condivisa di sette produttori di vino della provincia di Caserta. Questo progetto non si limita alla promozione dei vini, ma mira a costruire un’identità forte e riconoscibile per l’intero territorio.

L’associazione è composta da sette imprenditori under 40 del settore vinicolo: Luca e Alessandro Catrame di Laboris Catrame, Roberto Canestrini di Canestrini Wine, Gabriella Bosco di Cantina di Lisandro, Davide Ievoli di Tenuta Ievoli, Giovanni Marra di Marra Winery e Giovanni Rossetti, operatore del settore. L’intento è raccontare una storia collettiva caratterizzata da eccellenze e visioni comuni, valorizzando un patrimonio naturale e culturale che merita attenzione.

Asso Alta Campania si propone di unire i produttori locali in una rete che promuove sostenibilità, qualità e autenticità, mettendo in luce le potenzialità di un territorio campano ancora poco conosciuto ma capace di offrire esperienze uniche.

Per partecipare all’evento, è possibile acquistare i biglietti attraverso la piattaforma Asso Alta Campania Events.