Debutta la giornata internazionale dedicata all’Amatriciana nel mondo

La prima giornata internazionale dell’Amatriciana si svolgerà ad Amatrice dal 6 all’8 marzo 2026, celebrando la tradizione culinaria e promuovendo il territorio e la sua economia.

Il 6 marzo 2026 segnerà l’inizio della prima giornata internazionale dell’Amatriciana, un evento che si svolgerà ad Amatrice, in provincia di Rieti, e si protrarrà fino all’8 marzo. Questa manifestazione, dedicata al celebre piatto della tradizione culinaria locale, è stata presentata oggi presso la Camera dei Deputati e organizzata dall’Associazione dei Ristoratori e degli Albergatori di Amatrice (Aram), con il supporto del Comune di Amatrice, dell’Università Roma Tre, della Regione Lazio e della Camera di Commercio di Rieti e Viterbo.

La scelta della data del 6 marzo non è casuale; infatti, nel 2020, il piatto dell’Amatriciana ha ricevuto dalla Commissione europea la certificazione di “Specialità Tradizionale Garantita-Stg“, un riconoscimento che ne attesta l’importanza e il valore culturale. L’iniziativa si propone di celebrare non solo la gastronomia locale, ma anche di promuovere le tradizioni e le peculiarità del territorio.

Produzione e impatto economico

Secondo l’ultima ricerca condotta dall’Agenzia regionale per lo sviluppo e l’innovazione dell’agricoltura del Lazio (Arsial), la produzione di sugo “Amatriciana” nei comuni di Amatrice e Accumoli è stimata in 150 kg a settimana per ogni punto di ristorazione, per un totale annuale di circa 100 tonnellate. Questo dato evidenzia l’importanza della produzione locale e il suo impatto sull’economia della zona. Considerando che un chilo di sugo permette di preparare circa cinque piatti, si arriva a una stima di 25.000 porzioni servite ogni anno.

Nel Lazio, il numero complessivo di piatti di Amatriciana è stimato in oltre 1 milione, a dimostrazione della popolarità di questo piatto non solo a livello locale, ma anche nazionale e internazionale. L’evento del 6 marzo si propone di valorizzare ulteriormente queste statistiche e di mettere in luce le eccellenze gastronomiche del Lazio.

Il programma della manifestazione

Durante i tre giorni di celebrazione, il programma prevede una serie di attività mirate a promuovere la cultura e le tradizioni legate all’Amatriciana. Tra gli eventi in programma ci saranno convegni tematici, laboratori di cucina, visite ai cantieri, escursioni a piedi e in e-bike, oltre a degustazioni di piatti tipici. L’obiettivo è quello di attirare visitatori e turisti, offrendo loro l’opportunità di scoprire le bellezze del territorio e di assaporare la vera Amatriciana.

Giorgio Cortellesi, sindaco di Amatrice, ha sottolineato l’importanza di questa iniziativa per la comunità locale. Ha affermato che l’Amatriciana rappresenta non solo un simbolo di eccellenza gastronomica, ma anche un’opportunità di rinascita socio-economica per Amatrice e le sue frazioni, specialmente dopo gli eventi sismici che hanno colpito la zona. L’Amatriciana day si affianca quindi alla storica sagra degli spaghetti, già conosciuta in tutto il mondo, contribuendo a rafforzare l’identità culturale e gastronomica di Amatrice.