Del cacao non si spreca nulla: il 100% delle fave si trasforma in cioccolato

Nestlé sviluppa una tecnica innovativa per ottimizzare l’uso delle fave di cacao, ridurre gli sprechi e sostenere pratiche agricole più sostenibili nel settore del cacao.

Nel corso degli ultimi dieci anni, il mercato del cacao ha vissuto un notevole aumento dei prezzi, spingendo le aziende a cercare metodi innovativi per ottimizzare l’uso delle fave di cacao. Nestlé, secondo quanto riportato dall’agenzia Belga, ha messo a punto una tecnica all’avanguardia per massimizzare la resa di questo prezioso prodotto, derivato dall’albero del cacao, il Theobroma cacao. Le fave di cacao, che consistono nei semi essiccati e fermentati, possono essere trasformate in polvere e burro di cacao, ma gran parte della materia prima, come la polpa, la placenta e il guscio, rimane spesso inutilizzata.

Innovazioni nel processo di raccolta

Attualmente, i ricercatori della multinazionale stanno testando un approccio che permette di raccogliere ogni parte della fava di cacao, creando delle masse umide in cui i residui di cioccolato fermentano in modo naturale. Questa nuova massa viene poi convertita in scaglie destinate alla produzione di cioccolato, mantenendo intatto il gusto originale del prodotto.

Valutazioni e opportunità per gli agricoltori

Louise Barrett, direttrice del Centro di ricerca e sviluppo di Nestlé, ha dichiarato che, sebbene il progetto sia ancora in fase pilota, l’azienda sta valutando come applicare questa innovazione su scala più ampia. Tale metodo non solo rappresenta un’opportunità per ridurre gli sprechi, ma potrebbe anche fornire un vantaggio agli agricoltori, permettendo loro di concentrarsi su pratiche agricole più sostenibili.

Fluttuazioni dei prezzi e impatti sul mercato

I prezzi del cacao, che erano rimasti relativamente stabili per un decennio, hanno subito un’impennata a partire dall’inizio del 2023, toccando un picco di oltre 9.000 libbre a dicembre 2024, prima di scendere recentemente a circa 5.600 libbre. Questa fluttuazione dei prezzi è principalmente dovuta a condizioni meteorologiche avverse nelle principali aree di produzione dell’Africa occidentale, in particolare in Costa d’Avorio e Ghana, che insieme forniscono il 70% delle fave di cacao a livello globale.

Prospettive future del settore del cacao

Il futuro del settore potrebbe dipendere da innovazioni come quella di Nestlé, che mirano a un uso più efficiente delle risorse e a una maggiore sostenibilità nell’intera filiera produttiva del cacao.