Del Monte Rodriguez trionfa nella Capo Cocktail Competition 2025 e 2026

Amirka Del Monte Rodriguez vince la Capo Cocktail Competition 2025-2026 con il cocktail “Diciassette”, rappresentando il brand al Bar Convent Berlin 2026.

Amirka Del Monte Rodriguez ha trionfato nella Capo Cocktail Competition 2025-2026, una competizione di rilevanza nazionale organizzata da Vecchio Amaro del Capo. L’evento si è svolto presso la storica Distilleria F.lli Caffo di Limbadi, in Calabria. Il cocktail vincitore, intitolato “Diciassette”, è composto da 3,5 cl di Amaro del Capo, 1,7 cl di shrub all’arancia con aceto di mele, 5 gocce di Bitter del Capo e un top di tonica Indian Bisleri. Questo drink è stato selezionato tra le creazioni di nove finalisti provenienti da competizioni tenute a Caserta, Roma e Milano. Del Monte Rodriguez avrà l’onore di rappresentare il brand al Bar Convent Berlin 2026.

Il significato della scelta della location

La scelta della Distilleria F.lli Caffo come sede della finale non è stata casuale. Nuccio Caffo, amministratore delegato di Gruppo Caffo 1915, ha dichiarato: «Accogliere la finale qui, nella nostra distilleria, ha un significato profondo, perché è proprio da questi luoghi che nasce la storia del nostro amaro. Portare qui i migliori talenti della mixology italiana significa unire tradizione e innovazione, nel segno di un prodotto che continua a evolversi senza perdere la propria identità». La distilleria, con la sua lunga storia, rappresenta un legame stretto tra la tradizione e le nuove frontiere della miscelazione.

Il percorso del vincitore

Amirka Del Monte Rodriguez non era alla sua prima esperienza in competizioni di alto livello. Durante la fase eliminatoria, ha già dimostrato il suo talento con il cocktail Terrarossa, guadagnandosi un posto nella finale. Il cocktail “Diciassette” ha impressionato la giuria per il suo equilibrio, la tecnica e la capacità di esprimere le diverse sfumature del Vecchio Amaro del Capo, utilizzato nella competizione nelle sue tre varianti: Classico, Red Hot Edition e Riserva del Centenario. Ogni partecipante ha dovuto creare un cocktail originale utilizzando ingredienti provenienti da una mystery box, rendendo la competizione ancora più avvincente.

La giuria e il futuro della competizione

La giuria che ha decretato il vincitore era composta da esperti del settore, tra cui Francesco Cione, Director of Operations Italia e Corporate Bars & Beverage Director per il gruppo Giraudi-Beefbar; Sandro Laugelli, Bar Manager e Owner di Feel Spirits and More; Enzo Monda, cofondatore del Laboratorio Folkloristico a Pomigliano d’Arco; Giuseppe Iovane, bartender e fondatore di MEZZOPIENO; e Domenico Lamanna, vincitore della prima edizione della competizione, che ha simbolicamente passato il testimone a Del Monte Rodriguez.

Fabrizio Tacchi, Spirits & Amaro Ambassador di Gruppo Caffo 1915, ha sottolineato l’importanza di questa competizione, affermando che l’obiettivo è far crescere il progetto per renderlo un appuntamento sempre più riconosciuto e formativo. Tacchi ha aggiunto che vogliono costruire un percorso che valorizzi il talento dei bartender, promuovendo la tecnica, la conoscenza e l’interpretazione del prodotto. L’ambizione è quella di creare un punto di riferimento stabile per il settore, rendendo il Vecchio Amaro del Capo sempre più protagonista nella miscelazione contemporanea.

La Capo Cocktail Competition rappresenta quindi non solo una competizione, ma un dialogo tra tradizione liquoristica e nuove tendenze, dimostrando come il Vecchio Amaro del Capo possa essere non solo un simbolo da gustare ghiacciato, ma anche una base versatile per la mixology moderna.