Detenuti a Foggia producono fiori da donare in occasione della festa della mamma

Il progetto “fiori oltre le sbarre” coinvolge detenuti di Foggia nella coltivazione di piante, promuovendo competenze agrarie e legami familiari in occasione della Festa della mamma.

Hanno avuto luogo attività significative all’interno del carcere di Foggia, dove un gruppo di venti detenuti ha preso parte a un progetto innovativo chiamato “fiori oltre le sbarre“. Questo programma, avviato a gennaio 2025, prevede la coltivazione di fiori e piante in una serra situata nel tenimento agricolo del penitenziario. Gli studenti, che seguono il percorso scolastico presso l’istituto Notarangelo Rosati – Giannone Masi di Foggia, specializzandosi in agraria, hanno gestito con impegno l’irrigazione e monitorato la crescita delle piante.

Attività per la festa della mamma

Nella giornata di ieri, 7 maggio 2025, in vista della Festa della mamma, sono state distribuite 100 piante alle mamme in visita ai propri figli detenuti. L’iniziativa ha visto la partecipazione attiva dei docenti e degli studenti-detenuti delle classi 3GAT e 4GAT, i quali hanno applicato le loro competenze agrarie e florovivaistiche. Hanno curato le piante, gestito l’irrigazione, monitorato lo sviluppo vegetativo e preparato i fiori per la consegna.

Importanza del progetto educativo

La capo area educativa del carcere, Paola Errico, ha spiegato all’ANSA l’importanza di questo progetto, sottolineando come esso offra ai detenuti l’opportunità di acquisire un titolo di studio e competenze utili per il loro reinserimento nel mercato del lavoro, soprattutto in un territorio come quello di Foggia, con una forte vocazione agricola. Durante l’evento di ieri, le docenti hanno personalmente consegnato i fiori alle mamme, creando un momento di connessione emotiva tra i detenuti e le loro famiglie.

Iniziative di solidarietà

In aggiunta, sempre nella stessa giornata, le volontarie dell’associazione Genoveffa De Troia, insieme alle donne del centro studi volontariato di Foggia, hanno donato delle creazioni artigianali alle detenute della sezione femminile. Tra i regali, una pinza per capelli decorata come un fiore, simbolo di solidarietà e vicinanza in occasione della Festa della mamma. Queste iniziative non solo arricchiscono l’esperienza educativa dei detenuti, ma rafforzano anche i legami familiari e la comunità attorno al carcere.