L’azienda Di Marco, nota per l’invenzione della Pinsa Romana, ha annunciato il 15 marzo 2025 di aver ottenuto lo status di Società Benefit. Questo traguardo rappresenta un passo significativo nel suo impegno di coniugare la crescita economica con la creazione di un impatto positivo sulla comunità e sull’ambiente. Con il supporto di Nativa, Di Marco ha integrato nel proprio statuto obiettivi di beneficio comune, trasformando i principi aziendali in impegni concreti e misurabili. L’azienda si propone di mettere al centro della propria strategia di sviluppo tutti gli stakeholder coinvolti.
Alberto Di Marco, Amministratore Delegato e figlio del fondatore Corrado Di Marco, ha dichiarato: “Diventare una Società Benefit significa ufficializzare un percorso che è già parte della nostra identità. Vogliamo crescere responsabilmente, ponendo al centro le persone, il territorio e l’ambiente. Questo impegno rafforza la nostra visione a lungo termine e la nostra volontà di generare valore condiviso”.
Oggi, Di Marco è leader mondiale nel settore della Pinsa, con una distribuzione che raggiunge oltre 70 Paesi. Nel 2024, l’azienda ha superato la produzione di 32 milioni di basi pronte e 10.000 tonnellate di miscela di farine. A conduzione familiare e attiva ormai nella sua terza generazione, conta attualmente 250 dipendenti diretti, che diventano 400 includendo collaboratori nazionali e internazionali.
Impegno per il territorio e pratiche sostenibili
Di Marco non si limita a essere un attore economico, ma aspira a ricoprire un ruolo attivo e responsabile nel territorio e lungo tutta la filiera produttiva. L’azienda si impegna a investire nello sviluppo locale e a promuovere pratiche sostenibili lungo l’intera catena del valore, contribuendo così alla diffusione di modelli operativi etici e responsabili. La responsabilità ambientale è un principio fondamentale che guida ogni decisione aziendale.
L’azienda sta attuando un’evoluzione del proprio modello di business verso un’economia a zero emissioni di gas climalteranti. Questo obiettivo è in linea con le politiche europee di neutralità climatica e con le direttive nazionali sulla transizione ecologica. Tra le misure adottate figurano l’uso di forni elettrici a basse emissioni, la riduzione della CO₂, l’assenza di conservanti e alcol nei prodotti, l’implementazione di pannelli fotovoltaici per la produzione di energia pulita, l’adozione di packaging realizzato con il 30% di plastica riciclata e sistemi di compostaggio per ridurre gli sprechi. Inoltre, Di Marco collabora attivamente con il Banco Alimentare per contribuire alla lotta contro lo spreco alimentare.
La storia della pinsa romana
Corrado Di Marco, fondatore dell’azienda, ha recentemente pubblicato il libro “L’invenzione della Pinsa Romana” edito da Mondadori, dove racconta il percorso della sua esperienza imprenditoriale. Nel volume, Di Marco descrive come un’intuizione sviluppata negli anni Settanta si sia trasformata in un successo internazionale. La Pinsa si distingue per i suoi valori nutrizionali, risultando leggera e con un contenuto calorico limitato, rendendola un’opzione ideale per una dieta equilibrata e sana.
L’azienda continua a investire nel proprio futuro, mantenendo un forte legame con i valori di responsabilità sociale e sostenibilità, mentre si prepara a scrivere nuovi capitoli della sua storia.
