Nell’area di Maccarese, il Comune di Fiumicino ha emesso un divieto temporaneo riguardante la raccolta, la commercializzazione e l’immissione al consumo umano di molluschi bivalvi vivi, in particolare delle telline. Questa decisione è stata presa a seguito della presenza di Salmonella riscontrata in campioni prelevati nella zona. La notizia è stata diffusa il 15 gennaio 2025, dopo che la ASL RM 3 ha comunicato l’adozione di un’apposita ordinanza.
Motivazioni del divieto
L’amministrazione comunale ha spiegato che il provvedimento si è reso necessario in seguito a un rapporto dell’Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Regioni Lazio e Toscana. Questo studio ha evidenziato la presenza di Salmonella in campioni di telline raccolti nell’area di Maccarese. Per garantire la salute pubblica, è stata quindi disposta una sospensione temporanea delle attività di raccolta e commercializzazione di questi molluschi, in attesa di ulteriori indagini e accertamenti sanitari.
Il declassamento temporaneo dello stato sanitario dell’Area 2 di Maccarese implica che tutti i molluschi bivalvi vivi destinati al consumo umano diretto non possono essere raccolti né venduti. Questa misura è stata adottata per prevenire rischi per la salute dei consumatori, fino a quando non saranno disponibili risultati più chiari e definitivi sulle condizioni sanitarie dell’area.
Impatto sulle attività locali
Il divieto ha un impatto significativo sulle attività commerciali e sui pescatori locali, che dipendono dalla raccolta di telline per il loro sostentamento. La sospensione delle operazioni di raccolta e commercializzazione potrebbe comportare perdite economiche considerevoli per le famiglie e le imprese che operano in questo settore. La comunità locale è ora in attesa di aggiornamenti sulle tempistiche per il ripristino delle attività e su eventuali misure di sostegno da parte delle autorità.
Il Comune di Fiumicino ha sottolineato l’importanza di monitorare la situazione e ha invitato i cittadini a prestare attenzione alle comunicazioni ufficiali riguardanti la salute pubblica e la sicurezza alimentare. L’amministrazione continua a lavorare a stretto contatto con la ASL e gli enti competenti per garantire che la situazione venga gestita con la massima serietà e trasparenza.
