Domani a Verona inizia il 58° Vinitaly con la partecipazione di cinque ministri

Verona ospita la 58/a edizione di Vinitaly dal 6 al 15 aprile 2025, con oltre 4.000 aziende e 1.000 top buyer da 70 nazioni per promuovere il business del vino.

Domani, 6 aprile 2025, Verona ospiterà l’apertura della 58/a edizione di Vinitaly, un evento che si svolgerà presso il quartiere fieristico della città veneta, completamente attrezzato per accogliere 4.000 aziende provenienti da tutte le regioni italiane. Fino al 15 aprile, Veronafiere diventerà il fulcro internazionale per il business del vino, con un ampio programma che prevede oltre 100 appuntamenti dedicati a approfondimenti, degustazioni e nuovi format pensati per potenziare ulteriormente le connessioni tra le imprese e i mercati.

Un evento di respiro internazionale

L’edizione del 2025 si concentrerà sul rafforzamento della proiezione internazionale della manifestazione. Questo obiettivo è sostenuto da un piano di incoming strategico che coinvolge 70 nazioni, realizzato in collaborazione tra Veronafiere e l’Italian Trade Agency (ITA). Sono attesi a Verona oltre 1.000 top buyer, selezionati e invitati per l’occasione, ai quali si aggiungono migliaia di operatori professionali provenienti da circa 130 Paesi. Questi numeri rappresentano un chiaro indicatore dell’attrattività di Vinitaly in un contesto geopolitico ed economico particolarmente complesso.

La cerimonia di apertura

Il taglio del nastro ufficiale avrà luogo domani alle 11.00 presso l’auditorium Verdi al Palaexpo. La cerimonia inaugurale sarà presieduta da Federico Bricolo, presidente di Veronafiere, e vedrà la partecipazione di figure di spicco della politica italiana. Interverranno, infatti, il presidente della Camera, Lorenzo Fontana, il vicepresidente del Consiglio e ministro degli Esteri, Antonio Tajani, il ministro della Cultura, Alessandro Giuli, e il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso. A chiudere la serie di interventi sarà il ministro del Turismo, Gianmarco Mazzi, seguito dalle conclusioni del ministro dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, Francesco Lollobrigida.

Premi e riconoscimenti

Al termine della cerimonia, verranno assegnati i Premi Vinitaly International, che riconosceranno l’eccellenza sia in Italia che all’estero. I premi andranno a Lamberto Frescobaldi e Antonio Stopper, mentre il premio alla carriera sarà conferito a Attilio Scienza. Inoltre, il premio per Cent’anni di eccellenza sarà attribuito a Valdo Spumanti e al Consorzio di tutela vino Bardolino. Questi riconoscimenti sottolineano l’importanza di Vinitaly non solo come manifestazione commerciale, ma anche come punto di riferimento per la valorizzazione della cultura del vino a livello globale.