Oltre un quarto delle imprese agricole italiane è gestito da donne, secondo i dati forniti da AGRIcoltura100, un’iniziativa di Reale Mutua in collaborazione con Confagricoltura. Nel 2025, il 25,8% delle aziende del settore è guidato da imprenditrici, mentre l’18,8% ha donne in ruoli di responsabilità. Questi dati portano la percentuale totale delle aziende con figure femminili in posizioni apicali a un significativo 44,6%. L’iniziativa mira a sostenere l’impegno delle imprese agricole verso la sostenibilità ambientale, sociale ed economica.
Opportunità per le donne nell’agricoltura
L’agricoltura italiana, pur rimanendo un settore prevalentemente maschile, offre opportunità crescenti per le donne, sia in termini di carriera che per la loro presenza nei vari livelli aziendali. La ricerca mette in evidenza come le aziende con titolari donne siano più diffuse nelle regioni del Nord-Est (26,4%) e del Centro (31,8%). I dati variano anche in base al segmento produttivo, con tassi più elevati nelle aree dell’olivicoltura (30,7%), della viticoltura (29,4%) e della frutta (26,6%). Tuttavia, la presenza femminile diminuisce con l’aumentare della dimensione delle aziende: si passa dal 27,9% nelle imprese con un fatturato inferiore a 100 mila euro al 19,6% in quelle con fatturato oltre i 500 mila euro. Questo riflette una tendenza generale nel panorama imprenditoriale italiano, dove le donne tendono a dirigere aziende di dimensioni più contenute.
Donne e forza lavoro nel settore agricolo
Dal punto di vista occupazionale, le donne costituiscono almeno un quarto della forza lavoro in un’azienda su tre. Analizzando il periodo 2022-2024, si rileva che la percentuale di donne nelle nuove assunzioni si attesta mediamente al 28%, con 2,1 nuove collaboratrici per ogni 5,3 collaboratori uomini per azienda. Se si considerano soltanto le aziende che hanno assunto almeno una donna, che rappresentano il 9,4% del totale, la quota di donne tra i nuovi assunti sale al 35,3%, pur rimanendo al di sotto della soglia del 50%.
Importanza della presenza femminile
Questi dati evidenziano l’importanza crescente delle donne nel settore agricolo italiano e la necessità di continuare a promuovere la loro presenza e il loro coinvolgimento in ruoli decisionali e di leadership.
