Eccellenze agroalimentari Dop e Igp: il valore supera gli 80 miliardi in Europa

Le eccellenze agroalimentari italiane con marchio Dop e Igp protagoniste a Tuttofood 2026, evidenziando il valore delle indicazioni geografiche e il ruolo della Lombardia nell’economia agroalimentare.

Le eccellenze agroalimentari con marchio Dop e Igp si preparano a prendere il centro della scena a Tuttofood 2026, un evento che si svolgerà presso la Fiera Milano Rho dall’11 al 14 maggio. Questa manifestazione avrà come fulcro l’area Arepo, coordinata dalla Regione Lombardia e dedicata all’Associazione delle Regioni Europee dei Prodotti d’Origine.

L’importanza delle indicazioni geografiche

L’importanza delle Indicazioni Geografiche in Europa è notevole, generando un valore che supera i 80 miliardi di euro. In questo contesto, l’Italia si distingue come leader indiscusso, vantando ben 891 prodotti certificati, seguita dalla Francia con 774 e dalla Spagna con 394. Inoltre, il valore economico del sistema italiano si attesta a 20,7 miliardi di euro, con un export che raggiunge i 12,3 miliardi. Alessandro Beduschi, assessore all’Agricoltura della Regione Lombardia e presidente dell’Associazione delle Regioni Europee dei Prodotti d’Origine (Arepo), sottolinea che le Indicazioni Geografiche non rappresentano solo un marchio di qualità, ma costituiscono un’infrastruttura economica fondamentale per i territori. Queste produzioni non solo difendono l’identità locale, ma creano anche valore e contribuiscono allo sviluppo delle filiere. Secondo Beduschi, il modello delle Indicazioni Geografiche sarà cruciale per la competitività europea nei prossimi anni.

Il ruolo della lombardia nella dop economy

In questo contesto, la Lombardia, che si conferma come la principale regione agricola italiana, gioca un ruolo da protagonista nella Dop Economy europea. Beduschi evidenzia che il sistema agroalimentare lombardo ha raggiunto un valore di 2,9 miliardi di euro, con una forte specializzazione nel settore lattiero-caseario, che da solo rappresenta circa il 70% del valore complessivo. Questi dati testimoniano l’importanza strategica della Lombardia nel panorama agroalimentare europeo e la sua capacità di innovare e sostenere le tradizioni locali.