Effetto clima sulle ciliegie: produzione in calo e prezzi giù del 26% in una settimana

La campagna di raccolta delle ciliegie nel 2025 segna un aumento della produzione e una diminuzione dei prezzi all’ingrosso, mentre il maltempo rallenta la crescita di alcuni ortaggi.

È partita la campagna di raccolta delle ciliegie nel 2025, caratterizzata da un notevole incremento della produzione che ha portato a una diminuzione dei prezzi all’ingrosso del 26,2% in appena sette giorni. Le condizioni climatiche favorevoli stanno anticipando l’arrivo dei prodotti estivi, segnando un cambio di stagione evidente nei mercati. Queste informazioni sono state fornite da La Borsa della Spesa, un servizio realizzato da BMti e Italmercati in collaborazione con Consumerismo No Profit. Le temperature elevate stanno favorendo le produzioni, e l’aumento dei quantitativi disponibili soddisfa la domanda, mantenendo i prezzi all’ingrosso in linea con le medie del periodo. Tuttavia, il maltempo delle ultime giornate ha rallentato la crescita di alcuni ortaggi.

Andamento dei prezzi delle ciliegie e altri frutti

Per quanto riguarda i prezzi delle ciliegie, la varietà Bigarreau si attesta tra 4 e 8 euro/kg a seconda delle dimensioni. Nel settore delle fragole, le produzioni provenienti da Lucania, Sicilia e Campania si avviano verso la conclusione, mentre quelle del Veneto e della Romagna stanno guadagnando slancio, con prezzi che oscillano tra 4 e 5 euro/kg. La disponibilità di meloni retati siciliani è abbondante, con quotazioni in calo tra 1,80 e 2,50 euro/kg, mentre i meloni lisci fanno il loro esordio a circa 3 euro/kg.

Prezzi degli ortaggi e prodotti ittici

Per quanto riguarda gli ortaggi, i cetrioli si vendono tra 0,80 e 1,20 euro/kg a seconda della varietà. È iniziato il periodo di coltivazione all’aperto per melanzane e zucchine, con prezzi rispettivamente tra 1 e 1,40 euro/kg e 1,20 euro/kg. La campagna degli asparagi bianchi del Veneto si è conclusa, ma sono ancora disponibili gli asparagi verdi, il cui prezzo varia tra 4 e 5 euro/kg in base alla pezzatura. Nonostante le condizioni meteorologiche non sempre favorevoli, anche i prodotti ittici offrono buone opportunità di acquisto. La riapertura della pesca delle telline ha riportato i prezzi all’ingrosso a livelli regolari, intorno ai 7,50 euro/kg. I moscardini medio-grandi sono ora disponibili a 10,00-12,00 euro/kg, mostrando un netto calo rispetto ai mesi precedenti. Infine, i prezzi della rana pescatrice oscillano tra 8 e 15 euro/kg, mentre le cozze si trovano tra 2,80 e 3,50 euro/kg e i gamberi rosa della pezzatura più grande si attestano intorno ai 9 euro/kg.