Emanuele Lezzi, rappresentante della seconda generazione di Mokaroma Caffè, ha recentemente intrapreso un viaggio nella regione di Capucas, in Honduras, nota per la sua vocazione alla produzione di specialty coffee in Centro America. Questa missione, svoltasi nel mese di marzo 2025, è stata realizzata insieme a Andrej Godina, un esperto internazionale di caffè e docente del settore. L’obiettivo principale era quello di selezionare direttamente in piantagione i lotti destinati alla linea Filtery Selection by Mokaroma, un progetto focalizzato su singole origini e tostature specifiche per l’estrazione filtro.
Capucas e la cooperativa Cocafcal
Durante la sua permanenza, Lezzi ha esplorato le piantagioni della zona di Capucas, un’area montana caratterizzata da altitudini elevate e condizioni climatiche ideali per la coltivazione di Arabica di alta qualità. Un aspetto centrale della visita è stato l’approfondimento della cooperativa COCAFCAL (Cooperativa Cafetalera Capucas Limitada), che riunisce centinaia di piccoli produttori locali. Questa cooperativa rappresenta un modello di organizzazione della filiera, orientato verso la qualità, la tracciabilità e la sostenibilità economica delle comunità agricole.
Nel corso della visita, Lezzi ha potuto osservare da vicino i processi di raccolta manuale selettiva, le varie metodologie di lavorazione, tra cui lavato, honey e naturale, e le pratiche di fermentazione controllata. Ha partecipato a sessioni di cupping direttamente in piantagione, con l’intento di identificare i lotti con il maggiore potenziale qualitativo. Questa esperienza ha permesso a Lezzi di instaurare un dialogo diretto con i produttori, fondamentale per costruire relazioni durature e consapevoli.
Selezione sensoriale e visione strategica
Il viaggio ha avuto come scopo principale la degustazione e la scelta diretta dei caffè da inserire nella Filtery Selection by Mokaroma, una linea progettata per mettere in evidenza le varietà botaniche, le altitudini e le identità territoriali. La valutazione in piantagione consente di comprendere il caffè nel suo contesto produttivo, un passo cruciale prima della fase di esportazione. Interagire con i produttori e costruire relazioni solide è essenziale per garantire una filiera di qualità.
Lezzi ha affermato: «Andare all’origine significa assumersi la responsabilità della selezione. Solo conoscendo il lavoro agricolo si può costruire una filiera realmente consapevole e coerente con la qualità che vogliamo esprimere in tazza.» Queste parole evidenziano l’importanza di un approccio diretto e responsabile nella selezione dei caffè.
Formazione e percorso di certificazione internazionale
L’esperienza in Honduras ha rappresentato anche un’importante opportunità di crescita professionale per Lezzi. Durante il soggiorno, ha continuato il suo percorso all’interno del Coffee Skills Program (CSP) della Specialty Coffee Association (SCA), rafforzando le sue competenze tecniche in ambito sensoriale e valutativo. In parallelo, si sta preparando a sostenere l’esame per ottenere la certificazione Q Grader, un riconoscimento internazionale che attesta la capacità di analisi e classificazione del caffè secondo standard globali.
Tra tradizione espresso e ricerca specialty
Mokaroma Caffè è stata fondata nei primi anni 2000 da Cosimo Lezzi. Oggi, Emanuele guida l’azienda con un approccio che integra la cultura dell’espresso italiano con l’interesse per il mondo specialty. La Filtery Selection si inserisce in questo percorso, consolidato dall’esperienza diretta in Honduras. Nel 2026, l’azienda è stata inclusa nella Guida dei Caffè e delle Torrefazioni d’Italia del Gambero Rosso, un segnale di riconoscimento crescente a livello nazionale.
Con la visita a Capucas e alla cooperativa COCAFCAL, Mokaroma compie un ulteriore passo verso una filiera più diretta, trasparente e focalizzata sulla qualità, continuando a investire nella valorizzazione delle origini e delle pratiche sostenibili.
