Il 22 maggio 2025, in occasione della Giornata Mondiale della Biodiversità, l’Agenzia Nazionale per le Nuove Tecnologie, l’Energia e lo Sviluppo Economico Sostenibile (Enea) ha rivelato i risultati di una ricerca che mette in luce l’importanza del clima secco per la produzione di ciliegie. Secondo lo studio, un ambiente arido contribuisce a rendere più compatta la polpa di alcune varietà di ciliegie, aumentando la loro resistenza agli attacchi del moscerino asiatico, noto come Drosophila suzukii. Questo insetto, introdotto in Italia dalla Cina, ha provocato danni significativi al settore cerasicolo, specialmente nell’area laziale della Sabina, dove le perdite hanno superato il 50% in alcune situazioni.
La ricerca di Enea: un sistema di screening innovativo
I ricercatori del laboratorio Enea Agricoltura 4.0 hanno progettato un sistema di screening di laboratorio per valutare la resistenza delle diverse varietà di ciliegie agli attacchi del moscerino. Attraverso allevamenti controllati, i ricercatori hanno potuto osservare come le ciliegie reagiscono agli attacchi di questi insetti. Hanno elaborato una scala di suscettibilità basata su diversi parametri, tra cui la percentuale di frutti colpiti, il numero di punture e la quantità di larve e pupe sviluppate all’interno dei frutti. Questo approccio fornisce informazioni cruciali per un sistema integrato di monitoraggio nelle aree cerasicole, non solo nella Sabina, ma anche in altre zone con vocazione per la produzione di ciliegie.
Sergio Musmeci, entomologo presso il Laboratorio Enea Agricoltura 4.0, ha spiegato che l’analisi dei vari parametri ha permesso di identificare la combinazione di fattori biochimici, olfattivi, visivi e tattili che influenzano maggiormente il comportamento del moscerino. Questi elementi sono determinanti per valutare il livello di suscettibilità o resistenza di una specifica varietà di ciliegie.
Le varietà di ciliegie e la loro resistenza
Dallo screening effettuato, è emerso che le varietà di ciliegie con polpa più consistente presentano una minore suscettibilità agli attacchi del moscerino asiatico. Queste varietà hanno mostrato un numero di punture significativamente inferiore rispetto ad altre, insieme a un tasso di sopravvivenza delle larve ridotto. Questo porta a un livello di danno limitato, il che è fondamentale per la sostenibilità della produzione cerasicola.
La ricerca di Enea non solo offre un metodo per valutare la resistenza delle ciliegie, ma rappresenta anche un passo avanti verso la creazione di strategie di difesa più efficaci contro il moscerino asiatico. La comprensione dei meccanismi di resistenza delle diverse varietà di ciliegie potrebbe fornire ai produttori strumenti utili per migliorare la qualità e la quantità della loro produzione, garantendo così la sostenibilità del settore cerasicolo in Italia.
