L’estate del 2026 si presenta come un periodo favorevole per i consumatori, grazie all’abbondanza di pomodori e a una significativa diminuzione dei prezzi. Secondo l’analisi settimanale de La Borsa della Spesa, realizzata da Bmti e Italmercati, i prezzi dei pomodori sono calati dell’8,4% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Questo report si rivela utile per orientarsi in un momento dell’anno in cui molte città italiane si svuotano, i mercati subiscono un rallentamento e, in Alto Adriatico, è iniziato il fermo pesca.
Varietà di pomodori e ortaggi
Nel mercato attuale, diverse varietà di pomodori sono disponibili a prezzi competitivi. Il pomodoro Ciliegino, ad esempio, si trova all’ingrosso a un prezzo compreso tra 1,80 e 2 euro al chilogrammo. Il Datterino, invece, non supera i 2,50 euro/kg, mentre il pomodoro Piccadilly varia tra 1,30 e 1,80 euro/kg. Per quanto riguarda il pomodoro lungo rosso da sugo, il prezzo si attesta attorno a 0,80 euro/kg. Anche le melanzane sono abbondanti, con prezzi che oscillano tra 0,80 e 1,30 euro/kg a seconda della varietà. I cetrioli, nonostante le alte temperature, mantengono un prezzo stabile intorno a 1,40 euro/kg.
Frutta in calo e angurie in due velocità
Per quanto concerne la frutta, le nettarine si avvicinano alla conclusione della loro stagione, con prezzi in calo del 4,2% rispetto alla settimana precedente e del 19% rispetto all’anno passato. Le angurie mostrano un andamento contrastante: nel Mantovano, a causa di recenti grandinate, i prezzi al Nord si mantengono intorno a 1 euro/kg, mentre al Centro-Sud, grazie a una produzione abbondante, i prezzi scendono a circa 0,30 euro/kg. I meloni mostrano un leggero aumento di prezzo, passando da 1 euro/kg a 1,50 euro/kg a seconda del calibro, mentre l’uva da tavola è in piena produzione, con varietà pugliesi e siciliane come la Vittoria bianca che scendono sotto i 2 euro/kg, mostrando un calo del 6,9% rispetto alla settimana scorsa.
Mercato ittico e prezzi competitivi
In ambito ittico, il mare mosso ha limitato le attività di pesca nel Tirreno, ma i mercati offrono comunque una selezione di specie stagionali a prezzi accessibili. Il tonnetto alletterato si trova tra 5,50 e 6,50 euro/kg, mentre le sardine oscillano intorno ai 3 euro/kg, con un prezzo ridotto a circa 1,50 euro/kg nel Tirreno. Le alici, invece, variano tra 3 e 7 euro/kg. Le cozze, abbondanti, si stabilizzano tra 2,50 e 3,50 euro/kg, nonostante il caldo stia cominciando a influenzare gli allevamenti adriatici. Infine, i prezzi dei moscardini rimangono competitivi, non superando i 13 euro/kg, mentre il pesce spada si colloca tra 14 e 21 euro/kg, a seconda delle dimensioni e della qualità.
