La celebrazione della mixology ha raggiunto un nuovo apice ad Amsterdam il 1° luglio 2026, in occasione della cerimonia di apertura di Europe’s 50 Best Bars 2026. La comunità internazionale del bere miscelato si è riunita al LuminAir, un bar situato all’undicesimo piano del DoubleTree by Hilton Amsterdam Centraal Station, per una festa di chiusura che ha avuto luogo dalle 13 alle 16. La città, viva e pulsante tra binari, canali e biciclette, ha fatto da sfondo a un evento che ha celebrato i migliori bar del continente.
Il LuminAir, definito “The Bar Above Amsterdam”, offre una vista mozzafiato sulla città. Con interni progettati per riflettere il movimento del cielo attraverso installazioni luminose, il locale si distingue per un’atmosfera che ricorda un club panoramico piuttosto che un semplice bar d’hotel. Situato sull’Oosterdokseiland, a breve distanza dalla stazione centrale, il bar ha rappresentato un punto di osservazione privilegiato per i partecipanti, in un contesto di grande rilevanza per il settore.
Il 30 giugno, durante l’annuncio della classifica, Line di Atene è stata incoronata come il miglior bar d’Europa, seguita da The Bar in Front of the Bar al secondo posto e Sips di Barcellona al terzo. Moebius di Milano ha conquistato il sesto posto, aggiudicandosi il titolo di Best Bar in Italy. L’Italia ha dimostrato una forte presenza, con ben nove bar rappresentati nella lista, che spazia da Milano a Firenze, Roma e Napoli.
Tra gli ospiti della festa, sono stati notati Ivan Patruno, brand ambassador di NOAM, lager bavarese non filtrata e partner ufficiale della manifestazione, e Abi El Attaoui, bar manager dell’American Bar di Ceresio 7 a Milano. La serata ha offerto l’opportunità di scambiare alcune parole con i protagonisti del settore, mentre l’energia dell’evento di premiazione era ancora palpabile.
L’intervista a Abi El Attaoui
Abi El Attaoui ha condiviso le sue impressioni sulla classifica di Europe’s 50 Best Bars. “Sono particolarmente felice per i tanti locali italiani presenti. Il risultato è significativo e la presenza di nuove entrate dimostra che il lavoro svolto negli ultimi anni sta dando i suoi frutti.” Ha sottolineato come l’Italia abbia guadagnato visibilità grazie a eventi e collaborazioni internazionali, evidenziando premi e riconoscimenti che hanno valorizzato il settore.
Quando gli è stato chiesto se considerasse la classifica una conferma della forza italiana nell’ospitalità, Abi ha risposto affermativamente, notando come i bar italiani abbiano un ruolo importante nella classifica. “Siamo ancora molto forti e possiamo insegnare qualcosa”, ha affermato, evidenziando il contributo significativo degli italiani nel panorama europeo.
In merito alla sorprendente doppietta greca, con Atene al primo e secondo posto, Abi ha riconosciuto la crescita della scena bar nella capitale greca, attribuendo parte del merito all’Athens Bar Show, un evento che ha elevato la visibilità della città. Ha anche anticipato che la cerimonia dei Top 500 Bars ad Atene potrebbe ulteriormente rafforzare la comunità locale.
La posizione di Moebius Milano al sesto posto ha suscitato aspettative, ma Abi ha ricordato che le classifiche mondiale ed europea sono distinte. “Moebius è molto forte a livello internazionale e potrebbe ambire a posizioni più alte in futuro”, ha commentato, evidenziando la necessità di un periodo di assestamento per la nuova classifica europea.
Abi ha anche confrontato l’evento di Amsterdam con quelli di altre città come Madrid e Hong Kong, notando come ogni location porti con sé una cultura e un approccio unici all’ospitalità. Rivolgendosi al futuro, ha espresso fiducia nel fatto che Milano, che ospiterà The World’s 50 Best Bars 2026 in ottobre, sarà all’altezza dell’evento.
Mentre la festa al LuminAir proseguiva tra brindisi e incontri, si percepiva l’impatto positivo di questa prima edizione di Europe’s 50 Best Bars. L’evento ha messo in luce la vitalità della scena europea, confermando la centralità del Mediterraneo e accendendo i riflettori su città come Atene, Milano, Barcellona, Parigi e Londra. Con Amsterdam come palcoscenico di questo debutto, l’attenzione ora si sposta verso Milano, pronta ad accogliere il mondo della mixology nel prossimo autunno.
