Il reddito agricolo lordo medio a livello globale per ciascun lavoratore è previsto in un incremento del 9% entro il 2035, sostenuto da un aumento della produttività e da prezzi agricoli relativamente stabili. Tuttavia, un rapporto recentemente pubblicato dall’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’alimentazione e l’agricoltura (FAO) e dall’Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico (OCSE) mette in guardia sui pericoli legati alla volatilità dei mercati agricoli, influenzata da conflitti e guerre, che potrebbe portare a una diminuzione dei redditi per gli agricoltori nel prossimo decennio. Questo rapporto è stato presentato a Parigi il 26 ottobre 2026 e analizza le proiezioni per il periodo 2026-2035.
Stime sui redditi agricoli globali
Secondo le stime contenute nel rapporto, se la frequenza degli shock economici riscontrati negli ultimi anni dovesse persistere, ci sarebbe una probabilità del 25% che i redditi agricoli nel 2035 risultino inferiori rispetto agli attuali livelli. Gli analisti evidenziano che i rischi a breve termine sono altrettanto rilevanti: i recenti aumenti dei prezzi dell’energia, insieme alla conseguente riduzione nell’uso di fertilizzanti, potrebbero avere un impatto significativo sulla produzione agricola nel 2027. Mentre i paesi con economie più forti potrebbero riuscire ad assorbire questi colpi, i paesi a basso reddito si troveranno a dover affrontare un deterioramento della sicurezza alimentare, come sottolineato dalla FAO.
Crescita della produzione agricola e ittica
In un contesto di stabilità, il rapporto OCSE-FAO “Agricultural Outlook 2026-2035” prevede una crescita della produzione agricola e ittica globale del 13% nel corso del prossimo decennio. Questo incremento sarà principalmente alimentato da miglioramenti nella produttività e dall’intensificazione della produzione, con un focus particolare sulle regioni dell’Asia, dell’Africa subsahariana e dell’America Latina. La crescita in queste aree è vista come cruciale per affrontare le sfide future legate alla domanda alimentare globale e alla sicurezza alimentare.
Le proiezioni delineate nel rapporto offrono un quadro complesso e sfidante per il settore agricolo, evidenziando la necessità di strategie mirate per garantire la sostenibilità e la resilienza dei redditi agricoli in un contesto di crescente incertezza economica e geopolitica.
