Raccogliere 202 milioni di dollari per tutelare quasi nove milioni di persone dal potenziale impatto del fenomeno meteorologico El Niño in 22 paesi ad alto rischio è l’appello lanciato congiuntamente dalla FAO e dal WFP, il Programma Alimentare Mondiale. Questo richiamo urgente è stato formulato in vista degli shock climatici previsti, i quali potrebbero minacciare la sicurezza alimentare, i mezzi di sussistenza e la produzione agricola nelle aree più vulnerabili del pianeta, sia nel 2025 che nel 2026. Le previsioni indicano un’intensificazione di El Niño nella seconda metà del 2026, con conseguenze devastanti che includono siccità superiori alla media in alcune zone dell’Africa, dell’Asia, del Pacifico, dell’America Latina e dei Caraibi. Si prevedono anche inondazioni, tempeste e condizioni di umidità elevate, fattori che potrebbero compromettere la semina, le stagioni di crescita, i raccolti, i pascoli e la disponibilità di acqua.
Previsioni e impatti di El Niño
Le previsioni giungono in un contesto in cui milioni di persone stanno già affrontando una grave insicurezza alimentare, causata da conflitti, instabilità economica, sfollamenti e shock meteorologici ricorrenti, aggravati dalle perturbazioni economiche legate al conflitto in corso in Medio Oriente. La FAO e il WFP si stanno preparando per intervenire a favore di 1,2 milioni di persone che si prevede saranno colpite da El Niño. Ogni dollaro investito in misure di prevenzione, come sottolineano le due organizzazioni, può tradursi in un risparmio di perdite e costi di intervento fino a 7 dollari. Durante il fenomeno El Niño del 2023-2024, le due agenzie hanno già supportato oltre 3 milioni di persone attraverso azioni preventive, fornendo assistenza mesi prima che si manifestassero gli impatti più gravi.
Strategie di prevenzione e collaborazione
La mobilitazione di risorse e l’attuazione di strategie di prevenzione sono fondamentali per affrontare le sfide imminenti legate ai cambiamenti climatici e per garantire la sicurezza alimentare nelle regioni più vulnerabili del mondo. La collaborazione tra la FAO e il WFP rappresenta un passo cruciale per mitigare le conseguenze devastanti di eventi climatici estremi e per proteggere le popolazioni a rischio.
