Fondazione Barilla avvia il Grand Tour del Libro del Risparmio: risparmi fino a 500 euro all’anno

Il Grand Tour del Libro del Risparmio promuove la lotta contro lo spreco alimentare in diverse città italiane, sensibilizzando il pubblico su comportamenti responsabili in cucina.

Un’iniziativa artistica itinerante sta per invadere le piazze di diverse città italiane, portando un messaggio forte e chiaro sulla necessità di combattere lo spreco alimentare. Il progetto, intitolato Grand Tour del Libro del Risparmio, è stato lanciato dalla Fondazione Barilla in occasione della Giornata Nazionale di Prevenzione dello Spreco Alimentare, che si celebra il 5 febbraio. Le città coinvolte in questo tour includono Roma, Parma, Perugia, Napoli, Bologna, Bari, Padova, Palermo, Torino, Genova e Milano. L’obiettivo è sensibilizzare il pubblico sull’importanza di adottare comportamenti più responsabili in cucina, con l’intento di risparmiare non solo a livello economico, ma anche sociale.

Il messaggio del risparmio

La Fondazione Barilla ha già riscosso un notevole successo con il suo libro che propone 120 azioni concrete per ridurre lo spreco alimentare, un testo che ha già raggiunto oltre un milione e mezzo di download. Attraverso il Grand Tour, i messaggi contenuti nel libro saranno portati direttamente nelle piazze, dove le persone potranno interagire con essi e apprendere come, semplicemente modificando alcune abitudini quotidiane, una famiglia possa risparmiare più di 500 euro all’anno. Paolo Barilla, vicepresidente della Fondazione, ha sottolineato l’importanza di questo progetto, affermando che combattere lo spreco alimentare rappresenta non solo una scelta etica, ma anche un’opportunità concreta per migliorare la situazione economica delle famiglie.

Il tour e le installazioni artistiche

Il Grand Tour ha preso avvio da Roma, alla presenza del sindaco Roberto Gualtieri e del ministro dell’Agricoltura, Sovranità Alimentare e Foreste, Francesco Lollobrigida. Durante l’inaugurazione, Riccardo Valentini, professore di Ecologia e advisor della Fondazione, ha evidenziato la gravità della situazione attuale, dove ogni anno si stima che un terzo del cibo prodotto venga sprecato, con conseguenze devastanti per l’ambiente e l’economia.

L’installazione artistica, concepita come un grande libro animato, sarà esposta in diverse piazze romane: in Piazza del Popolo fino al 5 febbraio, in Piazza di Spagna dal 6 al 10 febbraio e in Piazza San Lorenzo in Lucina dall’11 al 18 febbraio. Dopo Roma, il progetto si sposterà in altre dieci importanti città italiane, continuando a diffondere il messaggio di sensibilizzazione. Un elemento distintivo di questa iniziativa è l’uso della paper art, realizzata dall’artista Mauro Seresini, mentre la regia e l’animazione dell’installazione sono affidate a Virgilio Villoresi, che ha saputo unire cinema e arte visiva per creare un’opera di grande impatto.

La Fondazione Barilla, attraverso questo progetto, intende non solo educare, ma anche ispirare un cambiamento culturale profondo riguardo al valore del cibo e alla responsabilità individuale nel suo utilizzo.