Gusto, salute e costo sono i principali fattori che influenzano le scelte alimentari degli italiani nel 2025. Secondo un’indagine condotta da Format Research per Agronetwork, l’82% della popolazione considera i prodotti Made in Italy come più salutari rispetto ad altri. Le scelte alimentari, sempre più orientate verso il benessere, si fondano su evidenze scientifiche. Questo è emerso durante il primo Forum dell’Associazione, tenutosi il 15 gennaio 2025, nella Sala della Protomoteca in Campidoglio, in collaborazione con Confagricoltura.
Il legame tra alimentazione e salute
L’indagine ha rivelato un dato significativo: il 96% degli italiani riconosce un forte legame tra alimentazione e salute. Inoltre, il 79% degli intervistati ha identificato la dieta mediterranea come il modello alimentare più salutare. Un altro dato interessante è che il 95% dei consumatori tiene in considerazione il Made in Italy come criterio fondamentale per le proprie scelte di acquisto nel settore alimentare. Sara Farnetti, presidente di Agronetwork, ha commentato: “L’alimentazione, la salute e la qualità delle produzioni sono temi sempre più intrecciati nella percezione dei cittadini”.
Farnetti ha anche sottolineato l’importanza della dieta mediterranea come un punto di riferimento, evidenziando l’emergere di nuovi orientamenti, in particolare tra i più giovani. Questi ultimi richiedono informazioni più attendibili e un linguaggio più aggiornato, oltre a una maggiore capacità di coniugare benessere, cultura alimentare e innovazione. In questo contesto, il Made in Italy agroalimentare ha l’opportunità di rafforzare il proprio ruolo, valorizzando produzioni di qualità e competenze lungo l’intera filiera.
Il forum e i suoi partecipanti
Il Forum ha visto la partecipazione di esperti e rappresentanti di vari ministeri, tra cui quelli dell’Università, dell’Istruzione e del Merito, della Salute e dell’Agricoltura. Hanno preso parte anche i vertici di Ita-Ice, Sismest, Confagricoltura, Confindustria, Federalimentare, Italmercati e rappresentanti di Luiss, Indeed, Novartis, GVM Care & Research e della Camera di Commercio Italiana di Francoforte.
Roberto Caponi, direttore generale di Confagricoltura, ha evidenziato l’importanza del Made in Italy come leva d’acquisto. Ha affermato che i consumatori considerano i prodotti agroalimentari italiani più salutari, il che rappresenta motivo di orgoglio e stimolo per continuare a tutelare le eccellenze italiane e supportare le imprese agricole. Queste ultime sono fondamentali per garantire la sicurezza alimentare del paese, un aspetto cruciale in un contesto globale sempre più attento alla qualità e alla salute.
