L’assegnazione del riconoscimento della **cucina italiana** come **patrimonio immateriale dell’UNESCO** ha avuto un **impatto significativo** anche sul **settore vinicolo**. Questo tema è stato al centro del convegno “Amarone Opera Prima”, organizzato dal **Consorzio di Tutela Vini della Valpolicella**, in occasione della presentazione dell’annata **2021**, tenutasi a **Verona** il **10 dicembre 2025**.
Il sogno di maddalena fossati
Maddalena Fossati, direttrice della storica rivista ‘La cucina italiana’ e tra le principali sostenitrici della candidatura, ha condiviso la sua emozione per un traguardo che considera un **sogno realizzato**. “Il **10 dicembre 2025**, in **India**, ho vissuto un sogno che si avvera. Il **vino** fa parte di questo **miracolo**”, ha affermato. La candidatura ha rappresentato una **sfida**, simile a un “elefante nella stanza”, che inizialmente non ricevette l’attenzione che meritava. Nonostante il sostegno immediato di chef di fama come **Massimo Bottura**, **Niko Romito** e **Antonino Cannavacciuolo**, la proposta rimase ferma per **due anni**.
Il cambiamento grazie a giancarlo perbellini
La situazione cambiò grazie a una “Verona connection”. Fossati ha raccontato che lo chef veronese **Giancarlo Perbellini** le ricordò che **Gianmarco Mazzi**, suo concittadino, aveva assunto il ruolo di **sottosegretario alla Cultura**. Questo incontro si rivelò decisivo. Il **3 marzo**, presso il **Ministero della Cultura**, Fossati ebbe l’opportunità di discutere la candidatura con Mazzi. Solo venti giorni dopo, in una data significativa per lei, coincidente con il suo **compleanno**, il ministro **Sangiuliano**, insieme al ministro **Lollobrigia**, formalizzò la candidatura.
Il riconoscimento e il futuro della cucina italiana
Con il **riconoscimento** ottenuto a dicembre, Fossati ha dichiarato che l’**Italia** ha “vinto l’**Oscar**” nel panorama **enogastronomico**. “Il nostro **cachet** è aumentato notevolmente e ora dobbiamo scrivere nuove **sceneggiature**”, ha aggiunto. Per promuovere ulteriormente la valorizzazione del **patrimonio enogastronomico**, sarà lanciato un **sito** dedicato a raccogliere proposte e idee da parte di tutta la **filiera agroalimentare** e degli appassionati di **cucina italiana autentica**. L’obiettivo è coinvolgere tutti nella **tutela** e valorizzazione di un patrimonio che rappresenta un elemento fondamentale della **cultura italiana**.
