Il ministro per gli Affari europei, il Pnrr e le politiche di coesione, Tommaso Foti, ha recentemente rilasciato dichiarazioni significative riguardo alla situazione del sistema idrico in Italia. Durante un incontro che si è svolto a Roma il 15 marzo 2026, in occasione dell’assemblea dell’Associazione Nazionale Consorzi di Gestione e Tutela del Territorio e Acque Irrigue (Anbi), Foti ha sottolineato l’importanza di una valutazione approfondita delle problematiche legate alla gestione delle risorse idriche nel Paese.
Difficoltà attuali e scelte passate
Il ministro ha evidenziato come le difficoltà attuali siano in gran parte il risultato di scelte passate e della carenza di risorse. “Il governo Meloni ha indubbiamente condotto una valutazione attenta di tutte quelle che sono le cause e le concause di un sistema che reca problematiche alla possibilità di avere un sistema idrico potenzialmente valido e sufficiente”, ha affermato Foti. Questo riconoscimento delle criticità storiche è fondamentale per affrontare le sfide attuali e future nel settore idrico.
Coesione territoriale e risorse aggiuntive
Il tema della coesione territoriale è stato al centro del discorso del ministro, il quale ha dichiarato che, nel limite del possibile, si è cercato di integrare ulteriori risorse a quelle già previste nella programmazione 2021-2027. “Abbiamo cercato di far sì che alle risorse già individuate ne fossero aggiunte altre”, ha spiegato Foti, sottolineando l’impegno del governo nel migliorare la situazione.
Investimenti e risultati ottenuti
Attualmente, il governo dispone di 2,4 miliardi di euro, di cui 1,7 miliardi provengono da fondi europei e 700 milioni da fondi nazionali. Foti ha anche comunicato che sono stati selezionati interventi per un valore complessivo di 420 milioni di euro, con circa 180 progetti previsti. “Abbiamo fatto anche molto nel piano nazionale di ripresa e resilienza, mettendo a disposizione 5,4 miliardi di euro. I consorzi di bonifica hanno gestito circa 1,6 miliardi per 258 interventi“, ha aggiunto il ministro, esprimendo soddisfazione per i risultati ottenuti fino ad ora.
Impegno per un futuro sostenibile
Le affermazioni di Foti pongono l’accento su un impegno concreto per affrontare le sfide legate alla gestione delle risorse idriche in Italia, evidenziando la necessità di un approccio strategico e integrato per garantire un futuro sostenibile in questo settore cruciale.
