Franz Cerami, l’artista italiano, esplora la filiera del caffè in Kenya

Il 2 giugno 2025, la residenza dell’Ambasciatore d’Italia a Nairobi ospiterà “Jute Portraits”, un progetto artistico di Franz Cerami dedicato alla filiera del caffè in Kenya.

In occasione delle celebrazioni per la Festa della Repubblica Italiana, il 2 giugno 2025, la residenza dell’Ambasciatore d’Italia a Nairobi sarà il palcoscenico per “Jute Portraits”, un innovativo progetto artistico realizzato dall’artista Franz Cerami. Questa iniziativa è stata concepita dall’Ambasciata d’Italia in Kenya in collaborazione con l’Istituto Italiano di Cultura di Nairobi e il programma ACT Coffee di UNIDO.

Il programma act coffee

Il programma ACT Coffee rappresenta un’importante iniziativa strategica sostenuta dalla Cooperazione Italiana allo Sviluppo, parte integrante del Piano Mattei per l’Africa e della strategia europea Global Gateway. Questo programma ha come obiettivo principale quello di supportare i Paesi africani produttori di caffè, contribuendo a una trasformazione strutturale della filiera del caffè. Attraverso tale supporto, si mira a rafforzare la sostenibilità socioeconomica e la resilienza climatica, accompagnando i produttori e le istituzioni nel rispondere alle nuove sfide dei mercati e alle normative internazionali.

Jute portraits e l’interazione con la filiera

Jute Portraits si sviluppa dall’interazione con le persone coinvolte nella filiera del caffè in Kenya. L’artista Franz Cerami ha realizzato circa 300 video ritratti, creando una narrazione visiva che mette in luce i volti, i gesti, i paesaggi e le storie delle persone che partecipano alla produzione del caffè, inclusi coltivatori, raccoglitori e lavoratori, insieme alle comunità e ai territori in cui operano.

Caratteristiche del progetto

Il progetto si distingue per la sua combinazione di video, pittura digitale, interventi manuali, grafite e materiali naturali. I ritratti, originariamente realizzati in Kenya, vengono rielaborati dall’artista attraverso un processo pittorico frame by frame, dando vita a immagini animate che saranno proiettate sugli edifici di Nairobi e, in particolare, nei giardini della residenza dell’Ambasciatore d’Italia il giorno dell’inaugurazione.

Installazione e materiali utilizzati

Per l’installazione presso la residenza, sono previste grandi strutture in bambù, corde e juta, progettate dall’artista e realizzate grazie al contributo di artigiani locali. La juta, un materiale simbolicamente legato al trasporto e alla memoria del caffè, diventa un supporto pittorico e un elemento vivo all’interno dell’opera stessa.

Opere fisiche e collezioni

Oltre alla grande installazione video, Jute Portraits include anche una serie di opere fisiche stampate su juta, alcune delle quali saranno destinate a collezioni istituzionali in Kenya. Tra queste, figurano le collezioni dell’Ambasciata d’Italia a Nairobi, dell’Istituto Italiano di Cultura, dei National Museums of Kenya e dell’Ufficio delle Nazioni Unite a Nairobi.