Frida Giannini reinterpreta il bar delle colazioni dei ricordi d’infanzia

Frida Giannini inaugura il 16 novembre 2025 un bistrot a Monteverde Vecchio, trasformando il Bar Faustini in un ritrovo che unisce moda, design e tradizione culinaria.

Dalla passerella di Gucci al mondo del design, Frida Giannini, celebre stilista, torna nella sua Roma per dare nuova vita a un bar storico del quartiere Monteverde Vecchio. Il 16 novembre 2025, la Giannini inaugurerà un elegante bistrot, trasformando il Bar Faustini, attivo dal 1935, in un ritrovo contemporaneo che unisce moda, design e convivialità. Questo locale è da sempre un punto di riferimento per artisti, registi, musicisti, studenti e residenti del quartiere.

Il progetto di Frida Giannini

La stilista ha scelto di intitolare il suo nuovo progetto a Bixio, un eroe garibaldino, il cui busto è situato nelle vicinanze, al Gianicolo, e che rappresenta anche il nome dell’istituto scolastico pubblico adiacente. Giannini ha dichiarato: “Ho colto un’occasione che unisce alcune delle mie passioni: in cucina me la cavo discretamente e amo ritrovare gli amici intorno alla tavola, l’amore per l’interior design, che mi ha portata a progettare diverse case, e infine la possibilità di rilevare questo ‘bar del cuore'”.

Il legame con Monteverde Vecchio

Nata e cresciuta a Monteverde Vecchio, la designer ha sempre sentito un forte legame con questo quartiere, nonostante le esperienze lavorative che l’hanno portata a viaggiare per il mondo. “Amo Roma, dal centro alle periferie, e non smetto mai di immergermi nella sua luce unica e di esplorarla: la sua storia, i luoghi, i romani. Ma è a Monteverde Vecchio che c’è il mio mondo di affetti”, ha aggiunto Giannini. La sua intenzione è quella di restituire qualcosa al quartiere che l’ha sempre accolta, portando avanti la tradizione culinaria di famiglia.

Il menù del bistrot

Il nuovo menù del bistrot proporrà piatti ispirati ai sapori del Mediterraneo, con ingredienti freschi provenienti dai mercati e dalle botteghe locali. “Mia nonna, mia madre e io siamo sempre state clienti affezionate: la passione per la cucina, in famiglia, è una costante che mi auguro erediti anche mia figlia”, ha concluso la stilista, sottolineando il legame profondo tra la sua vita personale e professionale. Questo progetto non è solo un’attività commerciale, ma una vera e propria celebrazione delle radici e delle tradizioni del quartiere.