Il Roma Bar Show 2026 ha evidenziato alcune tendenze significative nel panorama della miscelazione contemporanea, tra cui la riduzione del tenore alcolico e l’emergere di prodotti zero alcol. Queste non sono più semplici alternative per chi sceglie di non bere, ma rappresentano una vera e propria categoria sulla quale le aziende e i bartender stanno investendo in ricerca e sviluppo, puntando su gusto e complessità.
Il lancio di Aperitivo Fumagalli e Zerogalli
All’interno di questo contesto, si inseriscono Aperitivo Fumagalli e Zerogalli, due novità frutto del lavoro di Edoardo Nono, noto per il suo contributo al mondo dell’aperitivo con il celebre Rita, un cocktail bar situato in via Angelo Fumagalli a Milano. Il locale è stato inaugurato il 12 dicembre 2002 da Nono e Gianluca Chiaruttini, distinguendosi per l’uso di ingredienti freschi e stagionali, succhi preparati quotidianamente e una proposta gastronomica che accompagna i cocktail. Questo approccio ha portato il Rita a guadagnare un riconoscimento internazionale nel luglio 2026, posizionandosi al 49° posto nella prima edizione di Europe’s 50 Best Bars.
Nono ha deciso di esplorare un segmento di mercato più ampio rispetto al suo precedente progetto, il Falernum, un prodotto premium e di nicchia. Ha dichiarato al Roma Bar Show: «Mi piaceva entrare in un mondo più mainstream, fare un prodotto di grande utilizzo e misurarmi con il campo dell’aperitivo, che è la specialità del Rita.»
Le caratteristiche di Aperitivo Fumagalli
Aperitivo Fumagalli è il risultato della collaborazione di Nono con Giovanni Ceccarelli e la famiglia Vita. Ceccarelli, bartender e formatore, ha unito le forze con Mattia e Luca della famiglia Vita, noti per la loro esperienza nella liquoristica. Fumagalli si ispira allo stile classico dell’aperitivo padovano, con un profilo erbaceo e amaricante. Nono descrive il prodotto: «All’inizio arriva un bellissimo agrume, il mandarino verde, il chinotto e l’arancia amara. Poi c’è una parte centrale bella piena, con rabarbaro e genziana, e infine un finale molto lungo, leggermente amaricante, dato da genzianella e sambuco.»
Con una gradazione alcolica dell’11% vol. e 26 gradi Brix, Fumagalli è stato sviluppato per essere una base versatile, ideale per cocktail vari senza perdere la propria identità. Dopo un anno di sviluppo e circa cento prove, il prodotto ha debuttato sul mercato circa un mese e mezzo fa ed è attualmente distribuito in modo mirato in diverse zone d’Italia. I prezzi indicativi sono di 10 euro per Zerogalli da 0,70 litri, 12 euro per Fumagalli da 1 litro e 32 euro per il Bag in Box da 3 litri, tutti prezzi IVA esclusa.
Zerogalli: l’aperitivo analcolico
Dall’altra parte del progetto c’è Zerogalli, un aperitivo analcolico che integra vino dealcolato con estratti naturali di erbe, spezie e agrumi. Nono ha affrontato la sfida di creare uno Spritz senza alcol che mantenesse struttura ed equilibrio. «Il problema dello Spritz senza alcol è il vino», ha spiegato, sottolineando l’importanza di avere una componente dealcolata nel prodotto. Con l’aggiunta di soda, è possibile realizzare uno Spritz analcolico senza cercare un sostituto vinoso.
Questi due prodotti rappresentano una lettura chiara del mercato attuale. Da un lato, Aperitivo Fumagalli si inserisce in una categoria consolidata con un forte profilo botanico; dall’altro, Zerogalli offre un’alternativa analcolica innovativa, intervenendo direttamente nella costruzione del cocktail. La presenza di opzioni low e no alcol nel panorama della miscelazione moderna dimostra come queste categorie siano ormai parte integrante della cultura del bere, richiedendo equilibrio, struttura e identità, proprio come i cocktail tradizionali.
