Alba e Acqualagna hanno trionfato ex aequo nella 3/a Gara Nazionale delle Città del Tartufo, un evento che si è svolto nell’ambito della 60/a Fiera Internazionale del Tartufo Bianco, tenutasi il 12 ottobre 2025. Questa competizione ha visto protagonisti gli chef Massimo Carleo del ristorante Pico Bistrot, situato nel Parco di La Madernassa, e Michele Renga del ristorante La Ginestra del Furlo.
Le ricette premiate
Le creazioni culinarie che hanno conquistato il podio sono state il Ramen di Spaghetti alla Chitarra con porcini, castagne, colombaccio e tartufo bianco, presentato da Massimo Carleo di Alba, e la ricetta “Il cortile e il bosco”, che consiste in ravioloni al Parmigiano, cremoso di Casciotta d’Urbino Dop, estratto di Faraona arrosto e tartufo bianco, proposta da Michele Renga di Acqualagna. Questa è stata la prima volta in cui il Tartufo Award ha visto una vittoria in parità, un evento raro che ha reso la competizione ancora più memorabile.
Le dichiarazioni degli chef
Massimo Carleo ha espresso la sua soddisfazione per aver partecipato al Tartufo Award, affermando di essere orgoglioso di portare il tartufo di Alba ad Acqualagna. “È un onore far degustare questo pregiato fungo, abbinato a un piatto che rappresenta un viaggio di sapori dall’Italia al Giappone”, ha dichiarato lo chef. Anche Michele Renga ha condiviso la sua gioia, sottolineando che il suo piatto rappresenta perfettamente il territorio di Acqualagna e che il riconoscimento ricevuto è stato giustificato.
La giuria e la premiazione
La competizione è stata condotta da Giulia Capocchi, inviata di Rai Uno, mentre la giuria popolare, composta dai commensali delle varie sfide, insieme a una giuria tecnica, ha decretato i vincitori. Quest’ultima era composta da nomi noti come la giornalista Veronique Angeletti, lo chef executive Marco Faiella e Floro Bisello dell’Accademia Italiana della Cucina. Gabriele Principato, presidente di giuria, ha commentato la decisione di premiare entrambi i piatti, evidenziando le differenze e l’eccellenza di ciascuna proposta.
Le città partecipanti e il contesto
Oltre ad Alba e Acqualagna, hanno partecipato alla competizione anche Città di Castello (Umbria) con la chef Rania Khouya, Millesimo (Liguria) con lo chef Ugo Vairo, Amandola (Marche) con lo chef Davide Camaioni e la Regione Molise con lo chef Nicola Vizzarri. Nelle edizioni precedenti, le città vincitrici erano state San Miniato nel 2023 e Amandola nel 2024, quest’ultima in gara anche in questa edizione.
Intervento delle autorità
Durante la manifestazione, Enrico Rossi, vice presidente della Regione Marche e assessore all’Agricoltura, ha sottolineato l’importanza del tartufo come eccellenza agroalimentare e asset fondamentale per la promozione del territorio. Il suo intervento è avvenuto in occasione di un seminario organizzato dal Prs Marche, intitolato “Il futuro del tartufo nelle Marche: ricerca, clima e sostenibilità”, tenutosi la mattina dello stesso giorno. Questa attenzione al tartufo evidenzia il valore culturale e economico di questo prodotto, simbolo di una tradizione culinaria che si rinnova nel tempo.
