Massimiliano Giansanti, presidente di Confagricoltura, ha comunicato a Berlino, durante la fiera Fruit Logistica, che l’export agroalimentare dell’Italia è più che raddoppiato dal 2015 ad oggi. Nonostante i dati incoraggianti, Giansanti ha espresso preoccupazione per le attuali guerre commerciali e per gli effetti del cambiamento climatico. La sua speranza è quella di un ritorno al “multilateralismo“, con accordi di libero scambio che seguano regole certe, ma ha sottolineato l’importanza di mantenere il “principio di reciprocità” in queste trattative.
Le sfide degli agricoltori europei
Giansanti ha evidenziato che gli agricoltori europei hanno affrontato anni difficili, dovendo conformarsi a standard di sicurezza alimentare molto elevati. “Chi desidera esportare in Europa deve rispettare le stesse regole imposte ai nostri produttori”, ha affermato. A tal proposito, ha lodato le politiche commerciali del ministro degli Esteri Antonio Tajani, il quale ha promesso una maggiore presenza italiana nelle fiere internazionali.
Uso dei fitofarmaci e necessità di cambiamento
Un altro tema affrontato da Giansanti è stato l’uso dei fitofarmaci. Ha sottolineato la necessità di un approccio più pragmatico da parte del governo, citando la produzione di barbabietola da zucchero in Europa, che sta diminuendo a causa della mancanza di strumenti per combattere i parassiti. “È finita l’epoca in cui si pensava di bloccare ogni strumento senza fornire alternative”, ha dichiarato.
Ottimismo per il futuro dell’agricoltura italiana
Giansanti ha mostrato ottimismo per il futuro dell’agricoltura italiana, in particolare per la produzione di avocado, che sta crescendo notevolmente in Sicilia. “Stiamo assistendo a un incremento di nuovi impianti, segno di un crescente protagonismo dei nostri agricoltori, i quali si stanno orientando verso nuovi mercati e tendenze”, ha concluso. Secondo i dati, il frutto tropicale sta registrando un aumento significativo nelle importazioni in Italia, e si prevede che presto sarà visibile anche un incremento nella produzione.
