Il 16 maggio 2025, in diverse località italiane e all’estero, si è celebrata la quarta edizione della Giornata della Ristorazione, un evento che quest’anno ha ottenuto il riconoscimento ufficiale come Legge dello Stato. Durante la manifestazione, tenutasi a Roma, la FIPE-Confcommercio ha reso noti i risultati del rapporto intitolato “The Italian Table Abroad”, un’indagine condotta da Sociometrica. Questa ricerca ha analizzato 1.486 ristoranti in dieci capitali europee, monitorando oltre 115.000 voci di menu. I dati rivelano un rating medio di 8,95 su 10 per i locali esaminati e un prezzo medio per il piatto principale fissato a 30,30 euro. Londra e Parigi si confermano come le città con il più alto indice di autenticità nella ristorazione italiana.
La varietà dell’offerta italiana all’estero
L’indagine ha evidenziato la straordinaria diversità dell’offerta gastronomica italiana nel mondo. Infatti, l’85,9% dei cluster semantici è presente in un solo ristorante, dimostrando che la ristorazione italiana non si limita a un menu standardizzato, ma offre una vasta gamma di proposte, tradizioni e adattamenti. Tra i format più diffusi, la pizzeria si distingue con 345 locali, mantenendo un prezzo medio inferiore alla media generale. L’osteria, sebbene meno numerosa, raggiunge un valore elevato con un Indice di Valore di 13,3 e un rating medio di 9,21. La triade di piatti che domina i menu italiani all’estero è composta da Pizza Margherita, Tiramisù e Spritz, sottolineando la forza dell’aperitivo italiano, ormai considerato un rito sociale consolidato in Europa. Il rapporto evidenzia come l’Italia non abbia semplicemente creato un cocktail, ma abbia inventato un momento della giornata dedicato alla convivialità.
Specializzazione e autenticità nei mercati sofisticati
Nei mercati più esigenti, come Londra e Parigi, la ristorazione italiana tende a specializzarsi e a mettere in risalto le identità regionali. Questo fenomeno indica che l’autenticità sta diventando un elemento chiave per competere in contesti di alta qualità. La ricerca dimostra che i ristoranti italiani all’estero non solo servono cibo, ma contribuiscono anche a costruire un’immagine forte del brand Italia, alimentando il desiderio di viaggio e rafforzando la reputazione del Paese.
Lino Enrico Stoppani, Presidente di FIPE-Confcommercio, ha dichiarato che la Giornata della Ristorazione rappresenta un settore vitale per l’economia, capace di generare ricchezza e occupazione, e di esprimere identità e cultura. Ogni ristorante italiano all’estero gioca un ruolo fondamentale nel promuovere uno stile di vita basato su convivialità e qualità. Stoppani ha sottolineato che i dati emersi dalla ricerca non sono solo indicatori di un mercato, ma rappresentano una rete di soft-power, una forma di diplomazia culturale che l’Italia ha saputo sviluppare nel mondo.
Iniziative e riconoscimenti per la Giornata della Ristorazione
La quarta edizione della Giornata della Ristorazione prevede anche diverse iniziative nelle scuole primarie, dove si svolgeranno percorsi sensoriali per scoprire la cucina italiana. Inoltre, sarà assegnato il premio GdR2026 a personalità di spicco nei settori istituzionale, accademico, giornalistico e imprenditoriale. Tra i premiati figurano il Ministro Francesco Lollobrigida, il professor Massimo Montanari, la giornalista Maddalena Fossati e altri esponenti del panorama gastronomico italiano. L’evento è sostenuto da importanti realtà come il Consorzio Grana Padano, il Gruppo Sanpellegrino, l’Istituto Trentodoc, Metro Italia e Zucchetti, a testimonianza dell’importanza della ristorazione italiana nel panorama internazionale.
