BAR & WINE – In questo inizio del 2026, si percepisce un ritorno delle nostalgie proibizionistiche. L’Organizzazione Mondiale della Sanità intensifica le pressioni sui governi di tutto il mondo per aumentare le tasse su alcolici, tabacco e bevande zuccherate, ma le motivazioni rimangono poco chiare. Nel frattempo, Facebook ha annunciato che il suo algoritmo non promuoverà più le pagine dedicate all’alcol, mettendo in difficoltà numerose aziende. In questo contesto, l’italiana Maura Milia, figura di spicco nel settore dei bar, torna a Londra come bar manager del rinomato Eagle Bar. Di seguito, le ultime notizie dal mondo dei drink e dei distillati.
Facebook e la nuova restrizione sulle pagine alcoliche
La recente iniziativa di Facebook si inserisce in una più ampia crociata contro l’alcol da parte dell’Organizzazione Mondiale della Sanità. Come riportato da The Spirits Business, la compagnia Meta, proprietaria del social network, ha informato i gestori di attività legate all’alcol che le loro pagine non verranno più raccomandate dagli algoritmi della piattaforma. Questa decisione potrebbe comportare una significativa diminuzione della visibilità e dei guadagni per molte aziende.
La scorsa settimana, diversi account aziendali collegati a vino, birra e liquori hanno ricevuto comunicazioni che indicavano come il loro contenuto non rispettasse gli Standard di comunità di Facebook, risultando così esclusi dalle raccomandazioni. Gli osservatori sono rimasti sorpresi dal fatto che tali standard non siano stati modificati recentemente, sollevando dubbi sulla vera natura di questa misura. Non è chiaro se questa sia una nuova politica di Meta o un errore dell’algoritmo. Attualmente, sembra che le restrizioni riguardino solo gli account Facebook, mentre le pagine su Instagram non sono interessate da queste limitazioni.
Maura Milia: nuova bar manager dell’eagle bar a Londra
Maura Milia, una figura di riferimento nel bartending internazionale, è stata recentemente nominata bar manager dell’Eagle Bar, situato sul rooftop del prestigioso The Chancery Rosewood a Londra. Originaria di Arixi, un piccolo comune nel sud della Sardegna, Milia ha accumulato una notevole esperienza come bar manager del Connaught Bar, dove ha lavorato per dieci anni con i rinomati Agostino Perrone e Giorgio Bargiani. Questo trio ha portato il bar ai vertici della classifica dei World’s 50 Best Bars nel 2020 e 2021.
Nel periodo tra il 2023 e il 2024, Maur e suo marito Alex Lawrence si sono trasferiti in Messico, dove hanno aperto i locali Cafè Arixi, Outline a Città del Messico e Copal a Oaxaca. Tuttavia, l’esperienza si è rivelata insoddisfacente, portandoli a tornare a Londra il mese scorso. Presso l’Eagle Bar, Milia avrà la responsabilità delle operazioni quotidiane, della gestione del team e dell’esperienza dei clienti, collaborando strettamente con la direttrice Liana Oster.
Le nuove raccomandazioni dell’oms sugli alcolici
Il 13 gennaio 2026, l’Organizzazione Mondiale della Sanità ha pubblicato due rapporti che evidenziano come, dal 2022 ad oggi, le bevande alcoliche e zuccherate siano diventate più accessibili a causa delle aliquote fiscali insufficienti in molti paesi. Solo in 25 nazioni queste bevande sono diventate meno accessibili, mentre in 21 non si sono registrati cambiamenti. Questo scenario, secondo l’OMS, contribuisce a problemi di salute pubblica come obesità, diabete e malattie cardiache, specialmente tra i giovani.
L’agenzia ONU ribadisce l’importanza di aumentare le tasse su tali prodotti per limitarne il consumo e migliorare la salute pubblica. Tuttavia, rimane un interrogativo: l’obiettivo è davvero ridurre l’accesso ai prodotti considerati nocivi o si tratta di un modo per raccogliere fondi per il sistema sanitario? Il direttore generale dell’OMS, Tedros Adhanom Ghebreyesus, ha affermato che un aumento delle tasse potrebbe ridurre i consumi nocivi e generare risorse per servizi sanitari essenziali.
Per ulteriori dettagli, è possibile consultare anche MixologyItalia.com.
