Il panorama delle bevande alcoliche nel 2026 presenta un quadro interessante e variegato, con marchi emergenti e tendenze in evoluzione. Tra le notizie più rilevanti, il marchio cinese Moutai si conferma come il leader indiscusso nel settore, mentre il Bar Leone, già celebre a Hong Kong, espande la sua presenza a Shanghai, portando un pezzo d’Italia in una delle città più dinamiche del mondo. Infine, il ritorno del Lillet, un vino aromatizzato francese, segna un rinnovato interesse per le bevande classiche nella mixology.
Il marchio di alcolici più forte al mondo
Il titolo di miglior brand di alcolici a livello globale spetta a Moutai, un produttore di baijiu, il distillato nazionale cinese. Questo marchio, sebbene estremamente popolare in Cina, rimane relativamente sconosciuto al di fuori dei confini nazionali. Secondo il report annuale di Kantar BrandZ, pubblicato nel maggio 2026, Moutai guida la classifica dei 20 migliori marchi di alcolici, grazie alla sua forza, longevità e al supporto dei grandi gruppi che lo sponsorizzano. Tuttavia, il report evidenzia una tendenza preoccupante: il valore complessivo dei top brand è diminuito del 7% rispetto all’anno precedente, un chiaro segnale delle sfide che il settore sta affrontando.
Il consumo di alcol è in calo nei mercati principali, in particolare in Nord America e Europa. Ciò non implica la fine della crescita per i marchi, ma suggerisce che la classifica dei marchi potrebbe subire cambiamenti significativi nei prossimi anni. Kantar sottolinea come i marchi che abbracciano il concetto di “bere meno, ma bere meglio” stiano guadagnando terreno, puntando su premiumizzazione, qualità percepita e esperienze di consumo più curate. In questo contesto, si osserva anche una crescente richiesta di prodotti rinfrescanti e semplici, adatti a momenti informali. Non sorprende che nessun marchio italiano sia presente tra i primi venti, con Corona e Budweiser a occupare il secondo e il terzo posto.
Bar Leone raddoppia a Shanghai
Il Bar Leone, già premiato come il miglior bar al mondo nella classifica del World’s 50 Best Bars, ha recentemente inaugurato una nuova sede a Shanghai. Lorenzo Antinori, bartender romano che ha scelto di trasferirsi in Cina, ha deciso di espandere il suo brand in questa metropoli grazie alla sua fama internazionale e a una scena bar in continua crescita. Antinori ha dichiarato che le differenze culturali tra Shanghai e Hong Kong hanno richiesto alcuni adattamenti, ma il pubblico locale ha accolto con entusiasmo l’apertura.
Il nuovo Bar Leone si sviluppa su due piani e offre uno spazio significativamente più ampio rispetto al locale originale. Il design mantiene elementi tipici degli anni ’70 italiani, con un grande bancone a ferro di cavallo al piano inferiore. L’obiettivo di Antinori è mantenere un’identità coerente, con un’offerta che rimane per il 90% simile a quella di Hong Kong. Tra i cocktail iconici proposti ci sono il Yuzu Negroni e il Filthy Martini, affiancati da alcune creazioni esclusive per la nuova sede. La nuova apertura rappresenta anche un’opportunità per testare e ottimizzare aspetti come l’illuminazione e la gestione dei social, garantendo un’esperienza di alta qualità per i clienti.
Il ritorno del Lillet
L’estate del 2026 segna una riscoperta del Lillet, un vino aromatizzato francese con una lunga storia, risalente al 1872. Sebbene fosse molto popolare fino agli anni ’50, il Lillet era caduto in disuso, almeno al di fuori della Francia. Negli ultimi anni, tuttavia, le vendite sono aumentate drasticamente, passando da 70.000 casse nel 2008 a 1,3 milioni nel 2024. Questo vino, composto per l’85% da vino e per il 15% da liquori di agrumi, si presenta in diverse varianti, tra cui blanc, rouge e rosé, quest’ultima particolarmente apprezzata nella preparazione di Spritz.
Il rilancio del Lillet è attribuibile a Pernod Ricard, che ha investito nel restyling del marchio e ha lanciato una versione senza alcol. La popolarità degli Spritz ha ulteriormente contribuito alla diffusione del Lillet, che viene ora proposto come alternativa fresca e raffinata ad altre bevande come l’Aperol. Inoltre, il Lillet sta diventando un ingrediente popolare per cocktail innovativi, come il Rosé Negroni e il French Blonde, quest’ultimo noto per essere il drink preferito della celebre artista Taylor Swift. La strategia di marketing di Pernod Ricard punta anche su un’immagine sostenibile, evidenziando un processo di produzione che utilizza meno risorse e si basa su uve provenienti da vigneti certificati.
