Mentre le vendite di molti alcolici subiscono una flessione, i ready-to-drink (RTD) si affermano come una delle categorie in maggiore espansione nel settore delle bevande. A New York, è stato inaugurato un nuovo locale queer nel West Village, mentre in Australia si registra un allarmante aumento di alcolici contraffatti, che pongono seri rischi per la salute. Queste notizie provengono da fonti internazionali specializzate nel mondo dei cocktail e degli spirit.
Il mercato dei ready-to-drink in crescita
Il settore dei ready-to-drink continua a mostrare segni di vitalità, contrariamente al calo delle vendite di birra, vino e distillati tradizionali. Secondo i dati, la quota di mercato degli RTD è passata dall’1,1% nel 2014 al 3,5% attuale nei principali dieci mercati globali. Questa crescita è principalmente attribuita agli RTD a base di spirit, che nel primo trimestre del 2026 hanno registrato un incremento del 30% in valore negli Stati Uniti, rappresentando il 28% dei volumi off-premise degli spirit, triplicando i risultati del 2021. I prodotti a base vino mostrano una crescita più moderata, mentre quelli a base malto sono in calo.
La competizione nel settore è intensa, con oltre 750 marchi attivi solo negli Stati Uniti. La continua innovazione è alla base di questo successo, con l’emergere di cocktail RTD, hard seltzer, spritz e altri formati, che rispondono a una domanda di ingredienti naturali, riduzione dello zucchero e sapori unici. I consumatori sono sempre più attenti alla qualità e alla provenienza degli ingredienti, il che spinge i produttori a sperimentare con nuove ricette e tecniche.
Un nuovo locale queer a New York
A New York, nel West Village, ha aperto Love Thy Neighbor, un locale dedicato alla comunità queer. Fondato da Shigefumi Kabashima e dallo chef Elias Popa, questo spazio si ispira al concetto di “chosen family” e promuove un’accoglienza inclusiva. Il design, curato da Wild Form Design Studio, riflette la storia queer con elementi distintivi come archi morbidi e un mattone proveniente dallo Stonewall Inn.
Il locale, che offre 40 posti, si trasforma da caffè diurno a cocktail bar serale. La drink list, realizzata con la collaborazione di Atsushi Suzuki, combina tecniche giapponesi e creatività locale, proponendo reinterpretazioni di classici come Highball e Martini. Ingredienti innovativi, come mezcal al hojicha e gin al wasabi, arricchiscono l’offerta. La cucina propone piatti come karaage con limone brulé e pastrami tartare, con l’intenzione di ampliare il menù con sushi in futuro.
Il fenomeno degli alcolici illegali in Australia
In Australia, un recente studio ha rivelato un preoccupante aumento degli alcolici illegali venduti nei negozi autorizzati. La ricerca condotta a Melbourne da esperti dell’Università di Sydney e della Curtin University ha portato alla luce la presenza di metanolo e contaminanti plastici in bottiglie di vodka vendute a prezzo scontato.
La dottoressa Michala Kowalski, responsabile dello studio, ha definito i risultati allarmanti, poiché questi prodotti imitano perfettamente le bevande legali, ingannando i consumatori. La presenza di metanolo, anche in concentrazioni non letali, rappresenta una violazione degli standard alimentari e suggerisce pratiche di produzione poco sicure. L’Australian Taxation Office stima che il mercato dell’alcol illecito valga circa 767 milioni di dollari australiani all’anno. L’Australian Distillers Association è attivamente coinvolta nella lotta contro la diffusione di questi prodotti, evidenziando i rischi per la salute pubblica e per le imprese che operano nel rispetto delle normative.
