Il Consiglio comunale di Ravarino, in provincia di Modena, ha recentemente approvato all’unanimità il cambio di destinazione d’uso dell’area destinata alla costruzione di un nuovo magazzino per il Gruppo Fini. Questo provvedimento, avvenuto nel mese di gennaio 2026, rappresenta un passo significativo nell’attuazione del Piano Industriale 2026-2029, il quale prevede investimenti superiori a 20 milioni di euro, focalizzati sul potenziamento dello stabilimento di Ravarino. L’obiettivo è quello di accrescere la capacità industriale, ottimizzare l’efficienza produttiva e logistica, e promuovere opportunità di crescita occupazionale.
La nuova struttura sarà collocata adiacente allo stabilimento esistente e occuperà una superficie di circa 14.500 metri quadrati. Grazie a questo progetto, le attività logistiche attualmente gestite tramite un magazzino esterno verranno integrate all’interno del polo produttivo, migliorando l’integrazione tra produzione e logistica e ottimizzando i flussi operativi. Questo ampliamento è essenziale per aumentare la capacità del sito, in previsione dello sviluppo futuro del Gruppo.
Riduzione del traffico pesante e impatto ambientale positivo
L’integrazione delle attività logistiche avrà anche un impatto positivo sull’ambiente. La diminuzione degli spostamenti dei mezzi pesanti tra lo stabilimento e il magazzino esterno porterà a una significativa riduzione del traffico e delle emissioni inquinanti, con una stima di risparmio di circa 55 tonnellate di CO2 all’anno, oltre a una diminuzione delle emissioni di NOx e PM10.
Il progetto prevede anche un’importante iniziativa sul fronte energetico. Sulla copertura del nuovo magazzino sarà installato un impianto fotovoltaico che andrà ad aggiungersi a quello già esistente nello stabilimento. Al termine dei lavori, la potenza fotovoltaica complessiva del polo di Ravarino raggiungerà circa 1,4 MWp, incrementando così la produzione di energia da fonti rinnovabili e contribuendo alla riduzione dell’impatto ambientale del sito.
In aggiunta, il piano include la creazione di nuove fasce verdi perimetrali e piantumazioni, nonché un aumento del numero di operatori presenti nello stabilimento, garantendo così una crescita occupazionale in concomitanza con lo sviluppo delle infrastrutture industriali.
Il commento di Roberto Vaccari sul nuovo magazzino
Roberto Vaccari, direttore generale del Gruppo Fini, ha offerto un’analisi dettagliata del nuovo magazzino all’interno del piano di investimenti. Vaccari ha dichiarato che “il nuovo magazzino è un tassello fondamentale di un Piano Industriale 2026-2029 che prevede oltre 20 milioni di euro di investimenti, interamente concentrati sul sito di Ravarino”. Ha evidenziato che non si tratta semplicemente di costruire una nuova struttura, ma di rendere il polo produttivo più efficiente, integrato e competitivo, creando le condizioni per sostenere la crescita futura dell’azienda.
Il direttore generale ha anche sottolineato l’importanza del legame tra il progetto industriale e il territorio: “Investire a Ravarino significa investire nella capacità industriale del Gruppo e, allo stesso tempo, nel territorio nel quale operiamo”. Vaccari ha aggiunto che l’integrazione tra produzione e logistica migliorerà i flussi, ridurrà il traffico pesante e l’impatto ambientale, accompagnando questo percorso con un previsto incremento degli operatori sul sito.
Il nuovo magazzino si configura come uno dei principali interventi del Piano Industriale 2026-2029. Gli investimenti superiori a 20 milioni di euro destinati al sito modenese mirano a consolidare un sistema produttivo più integrato e moderno, in grado di sostenere la crescita aziendale e generare ricadute positive sul territorio in termini di occupazione e indotto. Questo programma conferma la centralità dello stabilimento di Ravarino nelle strategie di sviluppo del Gruppo Fini, attraverso investimenti che riguardano capacità industriale, efficienza logistica, sostenibilità ambientale e occupazione.
