Gruppo Granarolo: Stanislao Giuseppe Fabbrino eletto nuovo presidente

Il Gruppo Granarolo nomina Stanislao Giuseppe Fabbrino nuovo presidente, subentrando a Gianpiero Calzolari dopo 17 anni, e approva il bilancio d’esercizio 2025 con risultati positivi.

Il Gruppo Granarolo ha ufficializzato il suo nuovo presidente, Stanislao Giuseppe Fabbrino, nominato dal Consiglio di Amministrazione durante una riunione tenutasi a Bologna il 15 marzo 2025, subito dopo l’Assemblea ordinaria dei Soci. In tale occasione, è stato approvato il bilancio d’esercizio 2025, redatto in conformità ai principi internazionali IAS/IFRS. Fabbrino subentra a Gianpiero Calzolari, che ha concluso il suo mandato dopo 17 anni di leadership in Granarolo SpA e una presidenza della Cooperativa Granlatte dal 2007 al 2023. La decisione di avviare un passaggio generazionale è stata presa in considerazione al compimento dei 70 anni di Calzolari e condivisa con i soci.

Il profilo di Stanislao giuseppe fabbrino

Stanislao Giuseppe Fabbrino, ingegnere con un MBA, porta con sé una vasta esperienza nel settore delle operations. Dal 2011, ricopre il ruolo di Presidente e Amministratore Delegato di Fruttagel, una cooperativa agricola formata da cooperative emiliano-romagnole e molisane. A partire da maggio 2022, è anche Amministratore Delegato e Direttore Generale di Deco Industrie, un’industria cooperativa con oltre 70 anni di storia nel mercato del largo consumo confezionato. Fabbrino è membro del Consiglio di Amministrazione sia di Granarolo che di Granlatte, dimostrando così un impegno consolidato nel settore.

Nel prendere le redini del Gruppo, Fabbrino ha espresso gratitudine verso il Consiglio di Amministrazione e il presidente uscente Calzolari per la fiducia accordata. Ha sottolineato l’importanza dei quasi 20 anni di presidenza di Calzolari, che hanno trasformato Granarolo in un simbolo del miglior Made in Italy, apprezzato sia in Italia che all’estero. Fabbrino ha evidenziato la sua determinazione a creare valore sostenibile nel tempo, sia dal punto di vista economico che sociale e ambientale.

Le dichiarazioni di gianpiero calzolari

Il presidente uscente, Gianpiero Calzolari, ha condiviso le sue riflessioni sugli anni trascorsi alla guida del Gruppo. Ha evidenziato l’importanza dell’innovazione e dell’internazionalizzazione, sottolineando come le imprese responsabili debbano mantenere un forte legame con il territorio e le comunità locali. Calzolari ha ringraziato il team dirigenziale, i consiglieri, il middle management e tutti i dipendenti per il loro contributo al successo del Gruppo. Ha espresso orgoglio per i risultati ottenuti, frutto di un coraggio imprenditoriale che ha guidato la crescita di Granarolo.

In merito alla nomina di Fabbrino, Calzolari ha affermato che rappresenta una conferma della consapevolezza del Gruppo nel ricoprire un ruolo da protagonista nel settore alimentare italiano.

Piano strategico e risultati di bilancio

Il piano strategico per il periodo 2027-2030 si concentrerà su diverse direttrici, tra cui la focalizzazione sul mercato dairy, l’efficientamento delle operazioni, l’aumento della capacità produttiva e la specializzazione degli stabilimenti caseari.

Per quanto riguarda i risultati di bilancio del 2025, il fatturato consolidato ha raggiunto i € 1.813 milioni. La variazione del fatturato, a perimetro costante e al netto dell’effetto cambi, si attesta al +5,2%, principalmente a causa della crescita nei mercati esteri, influenzata dall’aumento dei listini. Il margine operativo lordo (EBITDA) è di € 100,5 milioni, corrispondente al 5,5% dei ricavi. Il risultato operativo (EBIT) è di € 28,2 milioni, e il risultato netto dell’esercizio registra un utile di € 5,5 milioni. La Posizione Finanziaria Netta è di € 309,8 milioni.

L’Assemblea degli Azionisti ha approvato, su proposta del Consiglio di Amministrazione, la distribuzione di un dividendo di € 5 milioni. Le vendite del Gruppo Granarolo sono tradizionalmente concentrate in Italia, rappresentando il 60% dei ricavi; il 33% proviene dalle vendite in Europa e il 7% dai mercati extraeuropei. La stabilità del fatturato estero è garantita dalla crescita dei formaggi freschi, in particolare dalla vendita di specialità casearie pugliesi come la burrata, prodotta nel nuovo stabilimento di Gioia del Colle, inaugurato nel corso dell’anno. Complessivamente, il fatturato estero ammonta al 40% del totale, rappresentando una significativa opportunità di crescita per il Gruppo.