Il Gruppo Illiria ha ottenuto un importante contratto per la gestione del servizio di ristoro nelle sedi di Roma Capitale. L’aggiudicazione, avvenuta il 15 gennaio 2026, riguarda il primo lotto di una gara europea e prevede un affidamento della durata di 48 mesi. Il servizio interesserà i Municipi I, II e VII della capitale, con l’installazione di 156 distributori automatici, inclusa la storica sede del Campidoglio.
L’azienda, originaria del Friuli e tra i leader nel settore del vending in Italia, conta attualmente oltre 560 dipendenti e ambisce a raggiungere un fatturato di 100 milioni di euro entro il 2028. Mario Toniutti, amministratore delegato e vicepresidente del Gruppo, ha commentato con soddisfazione l’aggiudicazione, sottolineando l’importanza di questo risultato che dimostra la capacità dell’azienda di competere in contesti complessi e di alto profilo, mantenendo un elevato standard di qualità nel servizio offerto.
Offerta e sostenibilità
L’offerta presentata dal Gruppo Illiria si distingue per l’attenzione alla sostenibilità e alla salute. Infatti, è previsto che un terzo dei prodotti distribuiti sia biologico o con un contenuto ridotto di sodio, grassi, glutine e lattosio. Questa scelta mira a rispondere alle crescenti esigenze dei consumatori per opzioni alimentari più sane e responsabili.
In aggiunta, i distributori offriranno caffè proveniente dal commercio equo e solidale, acqua e succi confezionati in bottiglie realizzate con plastica riciclata, con una percentuale che varia dal 30% al 100%. Queste iniziative rientrano in una strategia più ampia del Gruppo, volta a promuovere pratiche commerciali sostenibili e a ridurre l’impatto ambientale.
Innovazione e responsabilità sociale
Per garantire un servizio efficiente e a basso impatto ambientale, il Gruppo Illiria utilizzerà esclusivamente veicoli elettrici per il rifornimento e la manutenzione dei distributori. Inoltre, l’azienda adotterà procedure di due diligence sulle proprie catene di fornitura, per assicurarsi che vengano rispettati i diritti umani e le normative ambientali.
Mario Toniutti ha evidenziato come la crescita del Gruppo non si limiti al solo aspetto economico, ma si integri con una visione di responsabilità sociale e ambientale. L’impegno dell’azienda è quello di coniugare innovazione e valore economico con benefici tangibili per l’ambiente e le comunità locali, contribuendo così a un futuro più sostenibile.
L’aggiudicazione del servizio di ristoro rappresenta quindi non solo un’opportunità di business, ma anche un passo significativo verso un modello di consumo più responsabile e attento alle esigenze della società e del pianeta.
