Il 1 maggio 2025 si avvicina e con esso la tradizione delle scampagnate primaverili. Tuttavia, è fondamentale non trascurare le normative relative alla raccolta differenziata al termine del picnic. Un’indagine condotta da Ipsos Doxa per Comieco ha rivelato che il 32% degli italiani non ha chiaro dove smaltire i cartoni della pizza, una percentuale che sale al 36% tra i giovani sotto i 30 anni. A tal proposito, il Consorzio Nazionale Recupero e Riciclo degli Imballaggi a Base Cellulosica ha stilato un vademecum utile per garantire un picnic ecologico.
Regole per il riciclo dei contenitori alimentari
La prima regola da seguire riguarda i contenitori della pizza: se sono puliti, possono essere conferiti nella raccolta della carta. Al contrario, se risultano sporchi o unti, devono essere smaltiti nell’indifferenziato o nell’umido, ma solo se sono certificati come compostabili. La situazione cambia per la carta oleata utilizzata per focacce, affettati e formaggi. Questo materiale, trattato per resistere ai grassi, non è riciclabile con la carta comune e deve essere gettato nell’indifferenziato.
Un’altra questione riguarda la carta accoppiata con pellicola plastica separabile. Se i due materiali possono essere facilmente separati, la parte in carta può essere conferita con la carta e il cartone, mentre la componente plastica deve seguire il proprio circuito di raccolta. Tovaglie e tovaglioli sporchi o con residui di cibo non possono essere recuperati nella carta, mentre i bicchieri di carta possono essere smaltiti nella raccolta della carta anche se presentano residui di bevande o una leggera pellicola interna. Se i bicchieri sono certificati compostabili, devono essere smaltiti nell’organico.
Per quanto riguarda i cartoni di succhi e latte, è importante informarsi sulle specifiche regole del Comune in cui ci si trova, poiché le modalità di conferimento possono variare tra la raccolta della carta e quella del multimateriale. Un suggerimento utile è quello di organizzarsi portando sacchetti distinti per ogni tipologia di rifiuto e di prestare attenzione alle etichette per i materiali cellulosici.
La sostenibilità come criterio di scelta
Roberto Di Molfetta, direttore generale di Comieco, evidenzia che oltre il 70% degli italiani considera la sostenibilità del packaging un fattore cruciale nelle proprie decisioni d’acquisto, subito dopo qualità, prezzo e sicurezza alimentare. Questo dato sottolinea l’importanza di prestare attenzione alle etichette e ai loghi presenti sulle confezioni, in modo da fare scelte consapevoli e rispettose dell’ambiente.
Adottare comportamenti responsabili durante le scampagnate non solo contribuisce a mantenere puliti i luoghi di svago, ma rappresenta anche un passo fondamentale verso una maggiore consapevolezza ambientale. Con un po’ di attenzione e organizzazione, è possibile godere di una giornata all’aria aperta senza compromettere la salute del nostro pianeta.
